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Carta Etica per i nostri Fornitori

L’IMPEGNO DI CARREFOUR PER IL COMMERCIO RESPONSABILE


La responsabilità sociale ed etica di Carrefour.

In contatto con milioni di clienti e migliaia di fornitori nei paesi in cui opera, il gruppo Carrefour è consapevole, sin dalle sue origini, dell’impatto economico e sociale della sua attività. L’approccio responsabile di Carrefour è centrale nella strategia del gruppo e si basa su due linee principali: il rispetto dei diritti umani in tutta la sua catena di approvvigionamento e la condotta etica nelle sue attività.


Un approccio rispettoso dei principi internazionali.

L’approccio di Carrefour si basa sul rispetto e la promozione dei principi internazionali universalmente riconosciuti, in particolare: la Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo, la Dichiarazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) sui diritti fondamentali del lavoro, nonché le convenzioni che riguardano l’ ILO cosi come le otto convenzioni fondamentali e le linee guida dell’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo).

Carrefour si impegna a rispettare e promuovere il rispetto di tali principi internazionali nel suo campo di attività, agendo quindi con la dovuta diligenza nello svolgimento delle sue attività, tenendo in considerazione il paese e i contesti locali in cui opera, valutando e controllando gli impatti generati con le sue attività ed evitando, in particolare, ogni complicità in violazione di diritti umani nell’ambito delle sue relazioni con i partner commerciali o con gli enti governativi o non governativi.

 

Gli impegni di Carrefour si basano sui 10 principi del patto mondiale.

DIRITTI UMANI:

PRINCIPIO 1: nell’ambito della loro sfera d’influenza, le imprese devono sostenere e rispettare la protezione di diritto internazionale relativa ai diritti umani; e
PRINCIPIO 2: assicurarsi che non siano complici di violazioni dei diritti umani.

DIRITTO DEL LAVORO:

PRINCIPIO 3: le imprese devono sostenere la libertà di associazione, il riconoscimento effettivo del diritto di contrattazione collettiva;
PRINCIPIO 4: l’eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato o obbligatorio;
PRINCIPIO 5: l’effettiva abolizione del lavoro minorile; e
PRINCIPIO 6: l’ eliminazione della discriminazione in materia di impiego e professione.

AMBIENTE:

PRINCIPIO 7: le imprese sono invitate ad applicare il principio di precauzione rispetto alle tematiche ambientali;
PRINCIPIO 8: a intraprendere iniziative che promuovano una maggiore responsabilità ambientale; e
PRINCIPIO 9: a incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie rispettose dell’ambiente.

LOTTA ANTI- CORRUZIONE:

PRINCIPIO 10: le imprese sono invitate a contrastare la corruzione in ogni sua forma, incluse l’estorsione e le tangenti.

Carrefour è a favore dello sviluppo di principi internazionali sulla responsabilità delle imprese in materia di rispetto dei diritti umani. Carrefour è inoltre attivamente a favore dell’armonizzazione e della convergenza di iniziative volontarie da parte delle imprese per migliorare il rispetto degli attuali principi internazionali nell’ambito dei diritti umani, compresi i diritti dei lavoratori.

 

L’ IMPEGNO DI CARREFOUR PER UN COMMERCIO RISPETTOSO DELL’ETICA E DELLA LEGALITÀ

Distributore numero uno in Europa e numero due al mondo, Carrefour ha come priorità lo sviluppo di un commercio esercitato nel rispetto dell’ etica e della legalità. Definisce quindi i principi per i propri dipendenti e fornitori, al fine di instaurare pratiche commerciali responsabili. Internamente, Carrefour ha avviato lo sviluppo del "Codice di Condotta professionale Carrefour". Nei confronti dei suoi fornitori, Carrefour ribadisce in questo documento gli impegni che si aspetta da questi in termini di etica commerciale.

 

Per il comportamento esemplare: il Codice di condotta professionale Carrefour.

Carrefour ha formalizzato i suoi impegni in materia di deontologia professionale nel "Codice di condotta professionale Carrefour" preoccupandosi di sviluppare una cultura di fiducia e integrità a tutti i livelli dell’azienda e con tutti i suoi partner.

Questo codice è composto da 10 principi. Esso stabilisce il quadro di riferimento in cui Carrefour e i suoi dipendenti svolgono la loro attività giorno per giorno. In particolare, assicura che siano sviluppate pratiche commerciali eque e trasparenti.

Al fine di garantire che questo codice sia osservato all'interno dell'azienda, Carrefour ha istituito un Comitato etico di Gruppo e Comitati etici per ogni paese.

 

I 10 principi del “Codice di Condotta professionale Carrefour”:

1 Rispettare rigorosamente la Legge (legalità)
2 Contribuire ad un ambiente di lavoro sicuro e salutare
3 Favorire l’uguaglianza e le giuste condizioni di lavoro
4 Proteggere il patrimonio e le risorse dell’impresa
5 Garantire la riservatezza
6 Evitare i conflitti d’interesse
7 Rifiutare ogni forma di corruzione
8 Sviluppare pratiche commerciali leali e trasparenti
9 Fornire risultati affidabili e precisi
10 Essere ambasciatori del marchio Carrefour

 

Concentrandoci sul principio n° 8 del “Codice di condotta professionale Carrefour”: sviluppare pratiche commerciali leali e trasparenti.

Carrefour rispetta le norme giuridiche che regolano la concorrenza.

Tutti i fornitori di merci e di servizi del Gruppo devono essere selezionati e trattati con obiettività e lealtà, nel quadro di pratiche commerciali trasparenti e nel rispetto degli impegni del Gruppo.

Tutti i dipendenti devono rifiutare di partecipare ad intese o a qualsiasi pratica sleale che possa, come conseguenza, alterare il libero gioco della concorrenza.

 

Per un’etica commerciale: i fornitori impegnati a fianco di Carrefour.

Carrefour desidera stabilire rapporti di fiducia e lealtà con i propri fornitori in tutti i paesi in cui opera e in tutte le categorie di prodotti e servizi coinvolte.

Queste relazioni garantiscono il successo comune, che non può che essere fondato su pratiche commerciali esemplari, rispettose dell’etica e della legalità.

 

Carrefour si aspetta in tal modo dai suoi fornitori un impegno a rispettare i seguenti 5 principi in tutte le fasi del rapporto commerciale:

1. Rigoroso rispetto della legalità.

- ogni fornitore deve garantire che rispetterà la legislazione in vigore nel paese dove si trova la sua sede sociale e quella dei paesi in cui sono situati i suoi siti di produzione, in particolare quella in cui i prodotti sono destinati a essere commercializzati dal Gruppo Carrefour.

- In particolare, si deve vietare ogni attività, comportamento, accordo o partnership che potrebbe direttamente o indirettamente portare Carrefour o uno dei suoi dipendenti a commettere una pratica illegale e a ledere l’ immagine del Carrefour.

- Carrefour si aspetta che i propri fornitori adottino tutte le misure necessarie per garantire un ambiente di lavoro sicuro e salutare per i propri dipendenti, nel rispetto delle disposizioni locali e internazionali e attraverso l’implementazione delle migliori pratiche professionali.

- Inoltre, ogni fornitore si impegna a rispettare tutte le leggi nazionali e dei trattati internazionali in vigore in materia di proprietà intellettuale, sia nel caso di marchi che nel caso di brevetti, e in particolare si impegna ad astenersi da qualsiasi atto di contraffazione.

 

2. Divieto di qualsiasi ostacolo al diritto della concorrenza.

- Il diritto della concorrenza garantisce una concorrenza sana e leale tra le imprese, che è un fattore importante nella crescita e nell’ innovazione.

- I fornitori non possono partecipare ad accordi di fissazione dei prezzi, a accordi di spartizione di quote di produzione o di vendita, e più in generale a qualsiasi pratica che ostacoli il libero esercizio della concorrenza, in particolare quelle che intendono spingere un concorrente fuori dal mercato o limitare l’accesso al mercato per i nuovi concorrenti con mezzi illegali.

-Tutti i fornitori devono anche garantire che non diverranno eccessivamente dipendenti da Carrefour.

 

3. Prevenzione dei conflitti di interesse.

Un conflitto di interessi è una situazione commerciale in cui il potere di prendere decisioni indipendenti e oneste o di valutazione da parte di un dipendente Carrefour può essere influenzato o alterato da considerazioni personali.

Queste situazioni possono derivare da:

- legami di amicizia o di famiglia diretti o indiretti tra i rappresentanti del fornitore e dei dipendenti Carrefour che si occupano di acquisti, o che potrebbero influenzare gli acquisti; - il coinvolgimento dei dipendenti ex Carrefour che ora sono rappresentanti del fornitore;

- l’intervento dei dipendenti Carrefour o persone vicine a loro che sono manager o soci diretti o indiretti della società del fornitore o una delle sue controllate. Qualsiasi legame personale o familiare tra il fornitore e le persone coinvolte nel processo di acquisto o suscettibile di influenzare la vendita di prodotti o servizi a Carrefour o una delle sue società controllate deve pertanto essere evitato. Se un fornitore si trova a rischio di un conflitto di interessi potenziale od evidente, deve informare il suo riferimento all’interno di Carrefour.

4. Rifiuto di qualsiasi atto di corruzione.

- Ogni regalia diretta o indiretta per i dipendenti di Carrefour coinvolti nella relazione di acquisto a qualsiasi livello (consulente, buyer, utente) o con il potere di influenzare la decisione di acquisto è severamente vietata a prescindere dallo scopo e dalla forma.

- A tutti i fornitori è vietato: fare offerte a o accettare richieste da qualsiasi dipendente Carrefour in materia di benefici economici o vantaggi in forma di sconti, regali, viaggi, inviti, prestiti, premi o qualsiasi altro vantaggio in occasione della vendita di prodotti e servizi per Carrefour o per le sue controllate.

- Inviti ai dipendenti Carrefour per viaggi di ricerca o seminari organizzati dal fornitore possono essere previsti se questi eventi sono di natura strettamente professionale e sono direttamente connessi alle funzioni della persona interessata. 5. Garantire la riservatezza. - Tutte le informazioni divulgate da Carrefour devono essere considerate come confidenziali in relazione ad altri clienti attuali o potenziali del fornitore, nonché ai loro fornitori, prestatari o subappaltatori. - tutte le informazioni relative al rapporto commerciale tra il fornitore e Carrefour possono essere utilizzate solo in stretta relazione a tale rapporto, e non possono in nessun caso essere comunicate a terzi senza il previo consenso scritto di Carrefour. - Ogni fornitore deve garantire la corretta attuazione e il rispetto rigoroso degli accordi di riservatezza dei dipendenti o di qualsiasi altra parte interessata coinvolta. Ciascun fornitore si impegna ad informare e a sensibilizzare i propri dipendenti in relazione al rispetto di questi principi. La maggior parte dei principi enunciati sono disciplinati da disposizioni nazionali e internazionali legislative e regolamentari che prevedono sanzioni pecuniarie e giudiziarie che possono essere potenzialmente molto rilevanti per le imprese e i manager che le violano. Qualsiasi fornitore che non rispetti questi principi rischia di essere ritenuto responsabile e danneggiare l’immagine della sua società. Indipendentemente dalla qualità e competitività dei loro prodotti, i fornitori potrebbero anche pregiudicare le loro possibilità di essere selezionati come partecipanti ai bandi di gara, e le loro relazioni commerciali con Carrefour potrebbero essere interrotte. Al fine di garantire un legame di fiducia tra tutte le parti coinvolte, Carrefour si aspetta che anche i propri fornitori adottino misure di informazione e sensibilizzazione, ed implementino principi di riferimento sull’etica e l’ integrità nell’ambito delle loro relazioni con i propri fornitori, prestatari e subappaltatori.