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Un contorno delicato ed elegante: sformatini di spinaci

Un contorno delicato ed elegante: sformatini di spinaci

Un antipasto (o un contorno) delicato e squisito, adatto a tutte le occasioni e a tutte le stagioni. Può essere preparato d’inverno con le foglie dell’ortaggio fresco, d’estate con gli spinaci in foglia surgelati. Se infornato in uno stampo unico il tempo di cottura sarà leggermente maggiore. Sono ottimi se mangiati tiepidi con del formaggio fuso versato sopra al momento di servire a tavola.

Ingredienti

  • 1.20 kg di spinaci freschi (o 700 g di spinaci surgelati)
  • 2.00 uova
  • 100.00 g di ricotta
  • q.b. noce moscata
  • q.b. sale
  • q.b. pepe
  • q.b. burro e pangrattato per gli stampini
  • q.b. parmigiano grattugiato per completare

PREPARAZIONE

Se gli spinaci sono freschi, pulire bene le foglie una a una in abbondante acqua corrente e metterli a lessare in acqua a bollore. Bastano 7–8 minuti. Quindi scolarli e lasciarli intiepidire.

 

Strizzarli bene, tritarli con un coltello (non con il frullatore) e metterli in una ciotola. Aggiungervi le uova sbattute e la ricotta e amalgamare bene con una spatola o un cucchiaio di legno.

 

Grattarvi la noce moscata in abbondanza, salare e pepare.

 

Mescolare e distribuire il composto in 6 stampini precedentemente imburrati e rivestiti di pangrattato.

 

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 25 minuti (in uno stampo unico calcolare 10 minuti in più).

 

Servire gli sformatini tiepidi cosparsi di parmigiano grattugiato.

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Buono a sapersi
Lo sformato si può cuocere anche a bagnomaria: si appoggia lo stampo sul fondo di una teglia, sulla quale si è a sua volta messo un foglio di carta forno per evitare il contatto diretto. Si riempie la teglia di acqua fino a metà bordo e si inforna a 150° per circa un’ora. Qual è il vantaggio? La cottura a temperatura minore e prolungata rende più uniforme lo sformato.
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