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Techy Girl – 3 consigli per rendere il vostro laptop davvero portatile

3 consigli per rendere il vostro laptop davvero portatile

Siete a casa a lavorare ma fuori è una giornata troppo bella per sprecarla così? Be’, niente paura, perché la nostra Eva vi consiglia tre accorgimenti per rendere davvero “portatile” il vostro portatile e per poter lavorare ovunque vogliate.

Lavorare in mobilità

Ciao ragazzi, sono Eva, la vostra Techy Girl del cuore! Vi è mai capitato di dover lavorare e di non avere nessuna voglia di stare chiusi in casa? Magari fuori il sole splende, non c’è una nuvola all’orizzonte e le quattro mura vi stanno proprio strette… A me capita spesso, e sapete cosa faccio quand’è così? Me ne vado a lavorare al parco. Che splendore: l’aria è fresca, la gente allegra, l’erba verdissima. Bello, eh, ma se ti si scarica la batteria del portatile che fai, l’attacchi a ‘na quercia? Eh, no, ecco allora tre perle di saggezza dalla vostra Eva che vi salveranno la vita quando lavorate in mobilità.

Caricare il portatile grazie al power bank

Appurato che la quercia, tanto bella e preziosa per il nostro ecosistema, non sarà comunque di nessuna utilità per un computer portatile assetato di energia, come si fa per non restare a secco? Facile: portatevi sempre dietro un power bank, uno di quei meravigliosi aggeggi che ridanno vita ai vostri device.

Attenzione però: un computer portatile ha bisogno di molta più energia rispetto al vostro smartphone. Più o meno la stessa quantità che ha instillato la vita nel mostro di Frankenstein! Scherzi a parte,due sono gli aspetti da non tener presenti per non rimanere a terra: che la capacità del power bank sia di almeno 10.000 Mah e che il voltaggio sia pari a 19 volt. A questo punto non vi resta che infilare l’attacco USB nella presa del vostro computer e tornare a respirare: non resterete senza carica. Non oggi, almeno.

Il vostro smartphone diventa un router Wi-Fi

Certo al parco si sta una pacchia, e avete anche con voi il giusto power bank… ma, a meno che non stiate scrivendo un resoconto sulla flora e sulla fauna locali, senza una connessione a internet cosa pensate di combinare? Sapete che potete trasformare il vostro smartphone in un utilissimo router Wi-Fi?

È semplicissimo: se avete un dispositivo Apple vi basterà andare su “Impostazioni“, “Hotspot Personale” e abilitare l’opzione. Importantissimo: scegliete una password per accedere alla rete.

Su Android i passaggi sono simili: dalle “Impostazioni” scegliete l’opzione “Altro” quindi andate su “Tethering/Hotspot portatili” da lì attivate l’opzione. Anche in questo caso assicuratevi di decidere una password per la rete da “Configura Hotspot Wi-Fi“.

Mi raccomando: per evitare spiacevoli sorprese, prima di attivarlo controllate che la condivisione della connessione sia compresa nel piano tariffario del vostro operatore.

Archiviare i file sul cloud

E se avete iniziato a lavorare a un documento mentre eravate a casa, magari utilizzando un altro un altro computer, e poi avete deciso di andarvene al parco? Volete davvero portarvi dietro una memoria USB con dentro tutti i vostri documenti? Oh, svegliateve! Oggi come oggi funziona tutto grazie alla “nuvola“. Abbassate lo sguardo, inutile guardare il cielo: sto parlando del cloud. Si chiamano così i servizi online che vi permettono di immagazzinare file, documenti e foto così da poter riprendere il lavoro dallo stesso punto in cui lo avete lasciato, in ogni momento e da qualsiasi altro dispositivo.

Sono numerosissimi i servizi che funzionano così: il più famoso è Dropbox ma c’è anche l’ottimo Google Drive. Vi basta accedere al sito, registrarvi e lavorare tramite il browser. Con alcuni di questi servizi potete addirittura creare una cartella condivisa sul vostro PC che si aggiornerà automaticamente ogni volta che ne modificherete il contenuto e sarà sempre accessibile ovunque voi siate.

Ecco, adesso il vostro portatile è davvero “portatile”! Non avrete più bisogno di fili, periferiche e strani aggeggi per andarvene a lavorare al parco. Allora ci vediamo lì, alla terza panchina, quella all’ombra della grande quercia! Alla prossima, dalla vostra Eva.