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Scegliere il climatizzatore Elettrodomestici

  1. Argomento CaldoCasaFresco
  2. Il caldo è arrivato, e ci accorgiamo che in casa si soffre un po’... è arrivato il momento di acquistare un climatizzatore!

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Scegliere il climatizzatore

Il caldo è arrivato, e ci accorgiamo che in casa si soffre un po’…è arrivato il momento di acquistare un climatizzatore!

Non è facile a farsi come a dirsi e, anzi, la scelta del condizionatore più adatto alle nostre esigenze può mandarci un po’ in crisi date le diverse possibilità.

Con qualche informazione in più, tra un modello e l’altro, forse ci sarà più facile decidere.
Solitamente i climatizzatori sono suddivisi in due macro-categorie: fissi e portatili.

Fanno parte dei fissi:

Climatizzatore split
Si tratta della formula più tradizionale, composta da un elemento interno per rinfrescare l’ambiente, che viene montato fisso, e da un elemento esterno con il compressore. Garantisce un’ottima efficacia rinfrescante.

Climatizzatore Multi-split
A differenza dello split fisso ha più elementi interni e garantisce la possibilità di controllare e differenziare la temperatura nei diversi ambienti.

Se dotati di pompa di calore i climatizzatori fissi possono essere utilizzati anche in inverno per riscaldare.

I portatili comprendono:

Condizionatore monoblocco
E’ un apparecchio compatto, privo di elemento esterno con compressore e provvisto di rotelle. Il calore viene espulso attraverso un tubo che va posizionato tra i battenti della finestra o fatto passare attraverso un foro appositamente praticato nel vetro. Può essere spostato in qualunque stanza della casa e non necessita di alcuna installazione. Sono molto pratici, abbastanza efficienti ma un po’ rumorosi.

Climatizzatore split
È composto da due unità, una interna e una esterna, che si può appoggiare sul balcone o appendere al davanzale, collegate da un tubo flessibile. Può essere spostato da una stanza all’altra e non necessita di installazione. E’ meno pratico del portatile monoblocco e abbastanza rumoroso.

Il climatizzatore monoblocco non può generare anche aria calda.

Infine, vi sono poi delle differenze tra climatizzatore on-off e inverter. Nel primo caso la macchina lavora a potenza costante e la temperatura viene regolata attraverso l’accensione o lo spegnimento del compressore. Con la tecnologia inverter, invece, la macchina lavora a potenza variabile, in funzione della temperatura. L’inverter, dunque, in genere consente un minor consumo di energia elettrica a fronte di una temperatura più costante.







Climatizzatore split: la formula più tradizionale. L
Climatizzatore split: il secondo elemento esterno con il compressore
Climatizzatore Multi-split: per differenziare la temperatura nei diversi ambienti
Buono a sapersi

E’ buona norma verificare sempre la presenza di certificazioni energetiche che garantiscano efficienza e risparmio e rivolgersi a un tecnico specializzato per l’installazione della macchina.

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