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Come scegliere il ferro da stiro Piccoli elettrodomestici

  1. Argomento BiancheriaBucatoCasa
  2. Acquistare un nuovo ferro da stiro sembra un’impresa facile, ma davanti a tanti modelli diversi identificare quale sia quello più adatto alle nostre esigenze non è così semplice. Su quali elementi dobbiamo soffermarci?

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Come scegliere il ferro da stiro

Il ferro da stiro a vapore fa parte di quella schiera di piccoli elettrodomestici che non possono mancare in una casa. Al momento di acquistarne uno nuovo dobbiamo tenere conto di alcuni fattori che ne garantiscano il buon funzionamento e che lo rendano adatto alle nostre necessità.

Gli elementi più importanti sono essenzialmente due: la piastra e il serbatoio.
La piastra del ferro da stiro può essere in acciaio inox, in teflon o in alluminio smaltato. Questi materiali garantiscono una conduzione uniforme del calore e un corretto scivolamento della piastra sui tessuti. Nelle piastre in acciaio e in teflon, però, i fori di erogazione del vapore sono distribuiti uniformemente su tutta la superficie, mentre nel caso dell’alluminio i fori, generalmente, si trovano soprattutto in punta. In punta, comunque, la quantità di fori deve essere sempre consistente: ciò permette di stirare meglio i punti più difficili come angoli e polsini. Da controllare sempre è la potenza di erogazione del getto di vapore, importante per una stiratura più accurata e facile.

Il serbatoio, invece, può essere incorporato oppure esterno.
Il serbatoio esterno ha una maggiore capacità e permette di stirare più a lungo senza doversi fermare per ricaricare l’acqua. E’ perciò particolarmente indicato per le famiglie numerose con ingenti quantità di biancheria da stirare. Inoltre, i ferri da stiro con serbatoio esterno (a caldaia separata) hanno una potenza superiore e garantiscono una temperatura più alta e costante, facilitando quindi la stiratura. Di contro però occupano più spazio e riporli è meno pratico.

Il serbatoio incorporato, spesso trasparente per permettere il controllo del livello di acqua, può essere fisso, da caricare a ferro spento e scollegato, o estraibile, molto più comodo perché si riempie con facilità.

Merita poi una nota a parte il tema del calcare. Nemico del ferro da stiro, nel tempo può ridurne l’efficienza intasando i fori di erogazione del vapore posti sulla piastra: è bene dunque controllare che il ferro sia dotato di un sistema autopulente. Infine, verificate che l’impugnatura sia confortevole e in materiale antiscivolo.







Controllare sempre la potenza di erogazione del getto di vapore
La piastra del ferro da stiro può essere in acciaio inox, teflon o alluminio smaltato
Verificate che l’impugnatura sia confortevole e in materiale antiscivolo
Buono a sapersi

Sul mercato sono disponibili ferri da stiro dotati di tecnologia ionica: permette al vapore di penetrare nei tessuti in profondità e facilita la stiratura.

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