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Spiedini ai quattro formaggi: un piccolo e gustoso peccato di gola

Spiedini ai quattro formaggi: un piccolo e gustoso peccato di gola

Niente carne e niente verdure per questo originale spiedino, ma un misto di formaggi fritti da presentare come antipasto o per accompagnare un aperitivo. Bocconcini sfiziosi per un peccato di gola da concedersi ogni tanto.

Ingredienti

  • 150.00 g di tuma
  • 150.00 g di provatura
  • 150 g di ricotta
  • 150 g di primosale
  • 1 manciata di foglie alloro fresche
  • Per friggere
  • 2 uova
  • farina 00
  • pangrattato
  • olio di oliva oppure olio di arachide
  • 4 spiedini di legno lunghi

PREPARAZIONE

Per questa preparazione la ricotta deve essere ben asciutta: se è necessario si può far asciugare in frigorifero su vari strati di carta da cucina.

Tagliare tutti i formaggi a cubi tenendo conto che in ogni spiedino andrà un cubo di ogni tipo. Quindi infilarli negli spiedini alternando ogni cubo con un pezzetto di foglia di alloro. Quando sono pronti infarinarli per bene e passarli prima nelle uova battute, poi nel pangrattato per la frittura. Ci vuole un’impanatura bella spessa perché il formaggio non esca durante la cottura.

Dopo l’impanatura passare gli spiedini nuovamente nell’uovo e nel pangrattato facendoli ben aderire.

 

Friggere per pochissimi minuti (2–3) in abbondante olio molto caldo (180°), scolarli e passarli su un doppio foglio di carta da cucina.

 

Si servono caldissimi.

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Buono a sapersi
Tuma, primosale e pecorino: tre nomi che indicano tre diverse fasi di stagionatura. Si chiama tuma il formaggio appena fatto prima di essere salato. Primosale è quando viene fatto stagionare circa un mese nel sale. Stagionando il primosale per ancora 4 mesi, si ottiene il pecorino.
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