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Scopri lo sport più adatto al tuo bambino

Scopri lo sport più adatto al tuo bambino

Qual è lo sport giusto?

All’aria aperta, indoor, di squadra o soli con (e contro) se stessi: lo sport è fondamentale nella vita di ognuno di noi. E lo è ancora di più per la salute dei nostri piccoli, qualunque sia l'attività scelta. Educarli alla cultura sportiva fin dalla tenera età è un aspetto da non trascurare; abituarli all’attività fisica contribuisce al loro stato di benessere, previene l’obesità e sviluppa intelligenza e personalità. Non a caso i pediatri raccomandano almeno 30-60 minuti di attività fisica al giorno.  L’età giusta per muovere i primi passi nel vasto mondo dello sport? Compiuti i 5 anni di vita, ossia quando il bambino, in base alle proprie caratteristiche e predisposizioni fisiche, è pronto ad affrontare al meglio la “motricità sportiva”.

 

Da un’analisi dei risultati di OKkio alla SALUTE (ente di promozione della salute e della crescita sana nei bambini della scuola primaria), presentati il 4 maggio scorso al Ministero della Salute, emerge che, su oltre 48.400 genitori e 48.900 bambini coinvolti in più di 2600 classi scolastiche di tutto il territorio nazionale, il 21,3% dei bambini è in sovrappeso e il 9,3% risulta obeso. Fortunatamente, confrontando le rilevazioni passate, oggi possiamo parlare di un trend in lenta ma costante diminuzione.

 

Tuttavia negli ultimi anni sono ancora troppi i bambini che dedicano a TV e videogiochi anche più di tre ore al giorno, una pessima abitudine che può compromettere la loro vita sociale. Un’attività fisica costante migliorerebbe le loro capacità relazionali, farebbe acquisire loro sicurezza  e consapevolezza nelle proprie attitudini, non soltanto fisiche.

 

Ma come scegliere lo sport più adatto? Prima regola: non imponete nulla, è controproducente! Provate piuttosto ad assecondare i loro desideri: cresceranno sani socializzando senza problemi con tutti e soprattutto scaricando energie negative, tossine e stress.

 

Il miglior consiglio che possiamo darvi è di valutare in base alle attitudini, ai gusti e all’età del piccolo campione. Evitate sotto i 10 anni sport di potenza per lo sviluppo ancora ridotto della loro muscolatura (la corsa ad esempio potrebbe essere uno di quelli). Preferite sport di contatto (es. scherma) se i vostri figli sono molto impulsivi: saranno costretti a imparare ad auto-controllarsi seguendo le regole del gioco o stimoleranno l’iniziativa in quelli più riflessivi e timorosi. In ultimo, se optate per sport asimmetrici - ossia che coinvolgono in particolare solo alcune parti del corso, come ad esempio il ciclismo o il tennis - integrateli con altre discipline. La più completa di tutte? Il nuoto: tutti i bambini dovrebbero imparare a nuotare dalla primissima infanzia. Forse è proprio questo lo sport più equilibrato in assoluto per avvicinarli all'attività fisica in generale.

 

In questo momento, però, molti bimbi preferiscono dedicarsi ad alcune attività che oltre ad essere benefiche per la loro salute, sono anche di tendenza. Ecco allora delle utili indicazioni da tenere a mente per scegliere quello più adatto al tuo bambino tra i corsi più richiesti del momento.

 

Pedalare senza rotelle

In bicicletta

Si cominciano a muovere le prime pedalate senza rotelle intorno ai 4-5 anni e a partire dai 12 anni si può eventualmente pensare all’attività agonistica. Il ciclismo può rivelarsi molto utile nei bambini per la creazione della propria personalità: contribuisce ad acquisire fiducia in se stessi, stimola l’autonomia, la responsabilità e la capacità di osservazione. Inoltre sviluppa equilibrio e allena le gambe, agendo anche sulle capacità respiratorie. L’uso costante della bicicletta è un'abitudine preziosa: aiuta a familiarizzare con le situazioni difficili, a prendere decisioni e risolvere problemi portando a casa traguardi e risultati.

 

Trapezio, corda, cerchio

Danze Aeree

Non storcete il naso per diffidenza: oggi le scuole sparse su tutto il territorio nazionale sono moltissime, con istruttori e artisti preparati e strutture adatte a praticare questo sport in totale sicurezza. Le danze aree sono una valida alternativa agli sport tradizionali e si avvalgono dell’utilizzo di alcuni strumenti tipici dell’arte circense: il trapezio, la corda, il cerchio, i tessuti. Si tratta di una disciplina spettacolare che unisce fitness, ginnastica acrobatica e danza. Notevole per il miglioramento dell’elasticità del corpo e lo sviluppo di eleganza e armonia motoria. È uno sport che sfida la forza di gravità, rilasciando quell’adrenalina tipica delle cadute simulate con gli srotolamenti veloci. Provare per credere.

 

In totale sicurezza

Arrampicata sportiva

È sicuramente impegnativa, sconsigliata prima dei 5 anni perché la struttura ossea del bambino deve essere adeguatamente formata e capace di sostenere tensioni muscolari e importanti sollecitazioni improvvise. È uno sport di contatto che richiede elevata concentrazione, tenacia, ascolto del proprio corpo e senso di responsabilità verso se stessi e gli altri. Ogni azione è una questione di fiducia: stimola l’autostima e forma i bimbi nell’affrontare e superare le difficoltà. Fa bene anche alla mente: i bambini stessi, dopo diverse lezioni di roccia, ammettono di riuscire a concentrarsi meglio e i genitori stessi notano come il loro comportamento a scuola migliori, così come il loro approccio verso i piccoli problemi di tutti i giorni. Negli ultimi anni poi si sta assistendo a un boom di baby climberAdam Ondra, è considerato il più forte arrampicatore del mondo e all’età di sei anni a Rovigno, in Croazia, già scalava le sue prime falesie in totale autonomia.

 

Pensate che questi sport possano essere pericolosi per i vostri figli? Perché allora non provare insieme a loro?