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Proteggere il mare significa proteggere noi stessi

Proteggere il mare significa proteggere noi stessi

Rio Mare è da sempre impegnata affinché la pesca avvenga in maniera rispettosa e sostenibile e continui a rappresentare una risorsa anche per il futuro.

Il progetto qualità responsabile

Per questo, l’azienda ha posto la sostenibilità al centro della propria strategia, con il lancio nel 2011 del progetto “Qualità Responsabile”, che esprime l’impegno dell’azienda per una qualità a 360° perseguita responsabilmente nel rispetto dell’ambiente e delle persone, dal momento in cui il pesce viene pescato fino a quando arriva sulla tavola dei consumatori.

Quali sono i pilastri di una pesca sostenibile per Rio Mare?

Un approccio scientifico, globale e di sistema

Come dimostrato dai più importanti scienziati e biologi marini, si tratta infatti di un tema complesso e di una sfida che si può vincere solo attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori del settore, al fine di trovare insieme un equilibrio tra le tre diverse dimensioni che rendono la pesca realmente sostenibile: lo stato degli stock di tonno, la salute dell’ecosistema marino e la gestione delle aree di pesca.

Per questo, nel 2009, Rio Mare è stata tra i membri fondatori della ISSF (International Seafood Sustainability Foundation), un’organizzazione globale non-profit diventata oggi il punto di riferimento mondiale sul tema della sostenibilità della pesca del tonno. L’obiettivo ultimo della ISSF è far sì che nei prossimi anni tutte le aree di pesca rispettino gli standard fissati dalla certificazione MSC.

La diversificazione

Al fine di garantire l’equilibrio delle risorse, Rio Mare ha adottato una politica di acquisti che prevede la diversificazione dei metodi di pesca, delle specie di tonno e degli oceani. L’azienda ha inoltre investito nello sviluppo di filiere di pesca artigianali, come la pesca a canna e su banchi liberi, ed è impegnata ad aumentare la percentuale di prodotto proveniente da filiere certificate MSC o che hanno avviato il processo di certificazione (FIP).

Tracciabilità e trasparenza

Infine, Rio Mare assicura costantemente la completa tracciabilità del pesce utilizzato per i suoi prodotti grazie al proprio sistema di tracciabilità all’avanguardia, il primo al mondo ad essere certificato da un ente terzo e indipendente secondo lo standard ISO 22005 (Rintracciabilità nelle filiere agro-alimentari) per la filiera del tonno. La tracciabilità, infatti, oltre ad essere fondamentale per garantire la sicurezza alimentare è uno dei principali strumenti di lotta alla pesca illegale e di gestione sostenibile delle aree di pesca.

Grazie a questo sistema, l’azienda è in grado di ricostruire la storia di ogni confezione mettendo in relazione dati, analisi e controlli lungo tutta la filiera. Le informazioni relative alla provenienza del tonno, poi, sono disponibili a tutti i consumatori attraverso la richiesta di tracciabilità presente sui siti web di Rio Mare.

La pesca a canna del tonno Rio Mare