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Piante, pesci e accessori per un acquario perfetto

Piante, pesci e accessori per un acquario perfetto

Consigli utili per un acquario pulito, illuminato e pronto ad accogliere nel migliore dei modi i tuoi pesci. Un piccolo microcosmo marino proprio in casa tua.

Cosa serve per allestire un acquario domestico

Ecco le due buone ragioni per allestire un acquario a casa tua:

 

1. Estetica e decorativa: abbellire uno spazio della casa con un angolo di affascinante natura.

 

2. Scientifica: imparare a gestire un ecosistema in miniatura.

 

La vasca

 

Studiate accuratamente la forma, il volume, la posizione e la base su cui deve poggiare, in modo che i pesci stiano comodi e nelle migliori condizioni possibili. E non fate l’errore di prendere una vasca troppo piccola: la lunghezza minima, per intendersi, deve essere di 1,20 m. Il modello più diffuso è costituito da lastre di vetro pretagliate da assemblare facilmente con il silicone. È un modello perfetto per la sua resistenza e per la corrosione particolarmente lenta. A seconda delle dimensioni e del volume dell’acqua scegliete i vetri dello spessore giusto, facendovi consigliare da un venditore esperto.

 

La base dell’acquario

 
Deve essere resistente e stabile. Si trovano in commercio acquari con la propria base da non disdegnare assolutamente, perché garantiscono una perfetta funzionalità, stabilità e orizzontalità.

La posizione corretta del vostro acquario

Quando decidete dove mettere il vostro acquario tenete conto che deve essere facile accedervi per la manutenzione, deve essere vicino a una presa di corrente elettrica e a una fonte di acqua corrente, e deve avere una base resistente, pavimento compreso.

 

Inoltre appoggiate la base su un piano perfettamente orizzontale. Evitate mobili non concepiti apposta.

Gli accessori indispensabili per un acquario completo

Il fondo di sabbia

 

Solitamente sul fondo si mette uno strato di sabbia, composta di granelli né troppo piccoli né troppo grandi (3–5 mm) per uno spessore di 2–3 cm sul davanti e fino a una decina sul retro. Non è un’indicazione puramente decorativa ma principalmente biologica: nella sabbia si stabilisce la flora batterica biodegradante del ciclo dell’azoto e si radicano le piante.

 

L’acqua giusta per l’acquario

 

L’acqua è l’elemento vitale per eccellenza. La sua qualità deve essere quindi impeccabile, vale a dire con un buon equilibrio acido-basico: il miglior metodo per prevenire qualsiasi rischio di squilibrio è il rinnovo regolare dell’acqua. L’acqua dell’acquedotto deve essere prima depurata con demineralizzatori appositi che si collegano al rubinetto. Quando la vasca è riempita può essere anche mischiata con acqua corrente per i rinnovi parziali successivi.

 

La decorazione dell’acquario

 

Decorare l’acquario non è solo una questione di estetica, ma contribuisce al comfort degli animali che trovano spazi e nascondigli dove rifugiarsi. Rocce sistemate in modo naturale e radici di alberi dalle forme contorte sono le decorazioni più riuscite, ma ricordatevi di lavare bene questi oggetti prima di inserirli nell’acquario.

Come accogliere al meglio i nostri pesci

Per tenere in modo corretto un acquario sono importanti anche il filtraggio, l’ossigenazione, l’illuminazione e il riscaldamento dell’acqua. Tutti elementi che vanno adeguati al tipo di pesci che la vasca sta per accogliere.

 

Il filtraggio mantiene la trasparenza dell’acqua ed elimina le particelle che derivano dalla decomposizione di scarti azotati: in commercio esistono appositi filtri.

 

L’ossigenazione avviene dall’aria che è contenuta nell’acquario, nello spazio sopra la superficie. Ecco perché la superficie deve essere pulita e non avere stagnazioni. Si ossigena anche con diffusori appositi (quelli che creano bolle d’aria nell’acqua) e grazie al processo di fotosintesi delle piante.

 

L’illuminazione. L’acquario deve stare nella parte più buia della stanza ed essere illuminato artificialmente dalle 10 alle 12 ore al giorno, con appositi neon che si trovano in commercio. L’effetto sarà oltretutto affascinante.

 

Il riscaldamento va regolato per tenere l’acqua alla temperatura necessaria agli animali: dovrete regolarla in base al tipo di pesce. Sapevate che i pesci hanno una temperatura interna identica a quella dell’ambiente in cui vivono?

Buono a sapersi
Attenzione al peso: gli acquari possono essere anche molto pesanti. Un acquario di media grandezza può contenere alcune centinaia di kg di acqua. Quindi fate attenzione a dove lo posizionate e alla sua base d’appoggio, che sia resistente e stabile per non rischiare spiacevoli inconvenienti.