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Orchidea e camelia: come coltivarle con successo

Orchidea e camelia: come coltivarle con successo

Misteriose, sensuali, eleganti e raffinate: da 2.500 anni le orchidee sono simbolo di bellezza. Affascinanti, decorative, delicate: le camelie, note in Europa solo a partire dal ‘700, conferiscono ai nostri giardini quel tocco di eleganza niente affatto scontata. Due nomi per definire moltissime varietà e innumerevoli sfumature di forme e colori.

La Camelia: un meraviglioso errore

Meno popolari delle rose, orchidea e camelia sono però amatissime da chi ne apprezza il fascino e ha la necessaria pazienza nella cura dei propri fiori. Non a caso, nel linguaggio dei fiori, la camelia significa impegno e l’orchidea passione. Due ingredienti indispensabili per ottenere il meglio da queste piante.

 

Cominciamo con la camelia, approdata in Europa per errore. A metà del Settecento alcuni mercanti britannici volevano importare i semi di una pianta da tè sconosciuta presso di noi ma diffusa in Cina, la Camelia sinensis. Per errore portarono piante di Camelia japonica, i cui splendidi fiori conquistarono immediatamente i favori di tutti gli amanti dei giardini. La più antica pianta di camelia italiana, risalente al 1760, esiste ancora ed è nel parco della Reggia di Caserta.

 

Sotto il nome di camelia si raccolgono fiori anche molto diversi tra loro. Ci sono camelie dal fiore semplice, semidoppio, doppio o perfetto, a forma di peonia, di anemone o di rosa. Gli stessi petali possono differire molto tra loro per forma e sfumature di colore che sono infinite.

Camelie da giardino o da terrazzo

Le camelie possono essere coltivate in terra o in vaso. In un giardino la pianta di camelia conferisce splendore sia per la sua fioritura che per la ricchezza del suo lucido fogliame.

 

Il suo impianto deve avvenire quando il clima è fresco, quindi in autunno o in primavera. È una pianta acidofila e richiede un terriccio con un pH compreso tra 5 e 6.5, che sia ben concimato: ideale è l’humus, che migliora il drenaggio del terreno e al tempo stesso trattiene l’umidità.

 

La camelia ama i climi miti e privi di sbalzi ma è abbastanza resistente. Attenzione all’esposizione diretta al sole, specie se in suoli poveri di humus: le camelie danno il meglio di sé posizionate in luoghi freschi e riparati del giardino.

 

Sono adatte anche in vaso, per balconi e terrazzi. I vasi devono essere muniti di piccoli fori sul fondo e riempiti sulla base di sassolini che migliorino il drenaggio dell’acqua in eccesso. Il terriccio dovrà essere leggero per non soffocarne le radici. Vanno concimate con concimi liquidi per piante acidofile.

L’orchidea: eleganza e fascino

Le orchidee, anch’esse di origine orientale, erano ben note in Europa almeno dal IV secolo a.C. Sono piante altamente specializzate, considerate le più evolute dell’intero regno vegetale e conosciute in ben 35.000 specie.

Esigenze dell’orchidea

Se vogliamo coltivare orchidee dobbiamo assicurarci che la temperatura non salga sopra i 30 gradi e non scenda mai sotto i 10. Meglio informarsi sulla varietà che acquistiamo, perché ciascuna ha poi esigenze specifiche.

 

Le orchidee chiedono luce e ventilazione. Esistono tuttavia anche varietà che amano la penombra. I terreni da cui provengono le orchidee sono caratterizzati dall’alternanza tra clima secco e umido. Dovremmo dunque riproporre questo schema, lasciando loro un periodo di riposo.

 

Non bisogna spaventarsi se gli pseudo bulbi appaiono raggrinziti in questo periodo: stanno consumando le sostanze di riserva. Finché il nuovo germoglio non sarà lungo qualche centimetro e non appariranno nuove radici, la pianta va tenuta piuttosto asciutta e non fertilizzata. Solo a quel punto potremo riprendere una più abbondante innaffiatura e l’uso di concimi ricchi di azoto. Consigliamo l’uso di argilla espansa bagnata d’acqua nei sottovasi e un nebulizzatore da usare due volte al giorno per umidificare le foglie e l’ambiente intorno alle piante. Attenzione però a compiere queste operazioni solo durante il giorno, perché nella notte la piante non devono restare bagnate.

Buono a sapersi
Sono così tante le varietà di camelie che conviene acquistare le loro piante nel periodo della fioritura, per essere sicuri che siano proprio del tipo desiderato. Le orchidee necessitano cure particolari in base alla varietà: per curare al meglio la nostra piantina di orchidea dobbiamo conoscerne la specie e le sue esigenze.