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Le parole del vino: terminologia per la degustazione

Le parole del vino: terminologia per la degustazione

Avete scoperto come accedere a un mondo di emozioni e sensazioni legate alla degustazione del vino eppure... non sapete descriverle ai vostri commensali! Niente paura: Il nostro Mister V ha un dizionario pieno zeppo di termini da intenditore da sfoderare durante la giusta occasione.

Raccontare il vino

Salve a tutti, come sapete il mio nome è Mister V, e oggi vi accompagnerò in una fase fondamentale del vostro percorso nel variegato universo enologico. Grazie alle mie lezioni precedenti, infatti, saprete sicuramente degustare come si deve un buon vino. D'altronde avete avuto un maestro eccezionale, modestamente. Uno dei compiti di un bravo sommelier, di un amateur di vini che si rispetti, è anche saper descrivere un vino ai suoi compagni di avventura enologica.

 

Recitarlo come fosse una opera; raccontarlo come si fa con una fiaba delle mille e una notte, declamarlo come un poema , per far comprendere a chi si ha di fronte non solo la propria competenza, ma anche la passione per questo nettare divino.

 

Ormai lo sapete, l'analisi si suddivide in tre fasi: quella visiva, quella olfattiva e infine quella gusto-olfattiva. E riconoscere le caratteristiche che distinguono il vino è solo uno dei passaggi; il difficile è comunicarlo. A tal proposito, pensate alla soddisfazione di descrivere un vino come viscoso semplicemente guardando il modo in cui scivola sulle pareti del calice. Con una parola potete far sapere quanto sia dolce, liquoroso e alcolico. E che dire di un vino evanescente? Che figurone fareste a usare in modo pertinente il termine abboccato?

Viscoso

Un vino viscoso scende nel bicchiere in modo pesante, ricorda quasi lo sciroppo. È una caratteristica dei vini molto consistenti, come quelli da dessert, passiti e liquorosi dolci.

Evanescente

Evanescente è un termine che si usa se la spuma dello champagne svanisce in fretta. Così come per i vini: se il profumo e il sapore scompaiono velocemente, quel vino è evanescente.

Abboccato o amabile

Abboccato, o amabile, è un vino che ha una dolcezza molto leggera, dovuta a un residuo di zuccheri naturali. Ricordate: la dolcezza varia di vino in vino.

 

Ma il vocabolario del degustatore di vini è davvero colmo di termini ricercati e particolari che, se volete essere appassionati rispettati, dovete imparare a conoscere, suggerire e sciorinare con competenza.

 

Se a tavola descrivete un vino come etereo, vi guarderanno tutti ammirati. Diventerete immediatamente interessanti agli occhi del vostro partner se avete l'ardire di definire un vino scipito o astringente, fingendo sorpresa quando vi verranno chieste informazioni a proposito.

Etereo

Se un vino è invecchiato a lungo assume un profumo particolare, molto pungente: come se profumi e alcoli fossero fusi insieme. Quello è, con cognizione di causa, un vino etereo.

Scipito

Un vino scipito è privo di "sensazioni minerali". Un vino scialbo... quindi se proprio dovete appellarlo così, fatelo lontano dal suo produttore! Può essere dovuto a uve scadenti oppure troppo lavorate.

Astringente

Se un vino è astringente vuol dire che non ne siete soddisfatti: dopo averlo bevuto, vi ha lasciato in bocca una sensazione secca, rugosa, e il palato molto asciutto.

 

Corto

Quando degusti un vino, di solito, il sapore resta forte sul palato anche una volta inghiottito. Se questo non succede, puoi dire che il vino è corto e ha quindi uno scarso retrogusto.

Spigoloso

Un sapore spigoloso è tipico di un vino poco strutturato, ottenuto da lavorazioni troppo energetiche. Quando il vino manca di morbidezza e risulta in bocca sfuggente e sgradevole, allora lo si definisce spigoloso.

Molle

Mentre bevete un vino molle avrete una sensazione di "fiacchezza", di scarsa acidità che lo rende fin troppo morbido. Di solito è una caratteristica di vini vecchi o alterati.

Vinoso

Quando annusate un vino e questo vi ricorda l'odore del mosto in cantina, allora potete usare senza paura il termine vinoso. Solitamente è una caratteristica dei vini molto giovani e principalmente rossi!

 

Ecco allora che diventa importante avere sott'occhio questa breve guida. Un vademecum da ripassare alla bisogna dove trovare i termini per un vino corto, un vino molle, spigoloso o perfino vinoso! Magari provando di volta in volta la vostra scena madre: il momento in cui sfodererete l'aggettivo più pertinente, mentre il vino compie i suoi vortici nel vostro calice.