Questo sito usa cookie tecnici e cookie di profilazione, anche di terze parti, al fine di rendere più rapido e migliore il suo utilizzo e per inviarti messaggi pubblicitari in linea con le preferenze da te manifestate durante la navigazione. Se vuoi saperne di più o modificare le impostazioni del tuo browser relativamente ai cookies, fino ad eventualmente escluderne l’installazione, premi qui. Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie.
Accedi
Accedi
Cancellazione profilo
Cancellazione Carta PAYBACK
Iscriviti alla newsletter
Le 5 regole d'oro per conservare il vino

Le 5 regole d'oro per conservare il vino

Mister V è un nobile toscano, che ama deliziarsi a tutte le ore con dell'ottimo vino. Oggi vi svela le sue 5 regole d'oro per conservarlo al meglio. 

 

Un vero amante del vino sa come conservarlo

Benvenuti, miei amici di calice.

 

Sono ancora io, Mister V, e in questo nuovo appuntamento voglio raccontarvi di un'attività fondamentale che tutti coloro che amano il vino dovrebbero conoscere: come conservarlo.

 

A tal scopo, il servizio migliore che posso offrire a voi e alle bottiglie che volete conservare con amore e dedizione, è raccontarvi le 5 regole d'oro di cui tener conto per una corretta preservazione.

 

1. Le bottiglie di vino vanno conservate al buio. Tanto più se il loro vetro è chiaro. La luce del sole, ma anche quella artificiale, infatti, innesca dei processi di ossidazione che rovinano questo nettare meraviglioso.

 

2. Mantenete le bottiglie in posizione orizzontale. In questo modo il tappo resta a contatto con il vino e lo mantiene umido, riducendo il rischio di ossidazione. Avvicinatevi, vi svelerò un segreto: non è il contatto col tappo che provoca quel sapore sgradevole, ma la presenza di composti organici nel sughero.  L'ideale sarebbe riuscire a posizionare le bottiglie su un piano leggermente inclinato. 5 gradi sarebbero perfetti. A seconda dall'invecchiamento del vino, la bottiglia va posta in verticale circa 24 ore prima, per permettere ai sedimenti di depositarsi sul fondo.

 

3. Mantenete costante la temperatura dell'ambiente: l'ideale sarebbe porre le bottiglie in una cantina che si trova tra i 10 e i 18 gradi. La temperatura ottimale sarebbe tra i 10 e i 12 per un vino bianco e tra i 12 e i 15 per i vini rossi. Ma soprattutto dovete evitare gli sbalzi termici. Per fare le cose fatte bene bisogna mantenere stabile anche il grado di umidità dell'ambiente che deve rimanere sul 70%. Ricordate: in un ambiente troppo secco il tappo si restringe e lascia entrare aria; con troppa umidità si potrebbero favorire formazioni di funghi nel sughero. Inoltre, tenete le bottiglie lontane da luoghi con forti odori perché, proprio attraverso il tappo, potrebbero compromettere il vino.

 

4. Non agitate la bottiglia! Non che contenga nitroglicerina, ma preservatela dalle vibrazioni, per l'amor del cielo. Potrebbero smuovere il tappo e lasciar entrare dentro l'aria.

 

5. Una volta aperta la bottiglia, ricordatevi che l'aria uccide il vino: più la bottiglia è vuota e più il video si rovina in fretta. Potete tenerlo in frigo, certo, ma non più di 3 giorni per un vino bianco e massimo 5 per un rosso.

 

Infine lasciatemi sfatare un mito: per preservare le bollicine non basta un cucchiaino! Anche il mio babbo lo faceva e io mi chiedevo come poteva essere possibile una simile magia: un cucchiaino e il vino restava frizzante. Poi l'ho scoperto: non era possibile.