Questo sito usa cookie tecnici e cookie di profilazione, anche di terze parti, al fine di rendere più rapido e migliore il suo utilizzo e per inviarti messaggi pubblicitari in linea con le preferenze da te manifestate durante la navigazione. Se vuoi saperne di più o modificare le impostazioni del tuo browser relativamente ai cookies, fino ad eventualmente escluderne l’installazione, premi qui. Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie.
Accedi
Accedi
Cancellazione profilo
Cancellazione Carta PAYBACK
Come affrontare l’intolleranza al lattosio

Come affrontare l’intolleranza al lattosio

L’intolleranza al lattosio è sempre più diffusa, ma in parallelo anche i prodotti senza lattosio sono sempre di più. Latte, yogurt, formaggi privi di lattosio sono disponibili in commercio e sostituiscono gli altri senza recare disturbi.

Un disturbo comune

In Italia il 50% delle persone soffre di intolleranza al lattosio, nel mondo il 70%. La maggior parte dei soggetti intolleranti non presenta sintomi e non sa neppure di esserlo. In alcuni casi si manifestano disturbi gastrointestinali più o meno lievi, che possono essere evitati eliminando completamente dalla dieta gli alimenti che contengono il lattosio.

Uno zucchero fastidioso

Il lattosio è lo zucchero contenuto naturalmente nel latte che, per essere digerito, deve essere scisso in due unità più semplici: il glucosio e il galattosio.

 

La scissione avviene normalmente grazie all’azione di enzimi chiamati lattasi. Questi enzimi permettono insomma di digerire il latte. Quando si ha carenza di lattasi si ha difficoltà a digerire il latte e si diventa intolleranti al latte e ai suoi derivati.

Cosa eliminare

Non è un’allergia e non ci sono medicine per curare. L’unico rimedio è la dieta senza lattosio. In sostanza devono essere eliminati il latte (di mucca, capra, pecora e asina) e i suoi derivati come il burro, i formaggi freschi (mozzarella, stracchino, caprino, tomino, robiola e formaggi molli in genere) e, naturalmente, la panna.

Latte e formaggi, ma senza lattosio

Esistono tuttavia prodotti privi di lattosio che, per consistenza e sapore, sono dignitosi succedanei.

 

Per non privarsi della classica tazza di latte al mattino il latte senza lattosio è l’alternativa. Con questo puoi realizzare tranquillamente tutte quelle preparazioni che includono il latte tra gli ingredienti: dagli sformati salati ai budini dolci, dalla besciamella al purè di patate e tanto ancora. Il risultato sarà ottimo.

 

Per gli amanti della mozzarella il Fior di latte delattosato è uno degli alimenti più versatili in cucina, da gustare condito con semplice sale olio oppure in una ricca insalata, per condire la pizza o cosparso a dadini sulle verdure in forno.

 

Per comporre un ricco antipasto in compagnia di salumi e tartine la Caciottina senza lattosio è la proposta giusta tra i formaggi a pasta semi dura.

 

Mentre tra i formaggi a pasta molle, l’immancabile Squacquerone, il formaggio spalmabile che si squaglia in bocca, fa capolino in tutta la sua freschezza.

Buono a sapersi
Come per tutte le intolleranze, l’informazione al primo posto. Per conoscere i prodotti che non contengono il lattosio e per affrontare una dieta in modo consapevole, suggeriamo di consultare il sito dell’AILI (Associazione Italiana Latto-Intolleranti) punto di riferimento per coloro che sono intolleranti al lattosio e non solo.
My
Carre
four
Profilo Memo
spesa
Preferiti Torna
su