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Il menù di Pasqua: viaggio tra le tradizioni italiane

Il menù di Pasqua: viaggio tra le tradizioni italiane

Fra innovazione e tradizione componiamo il nostro menù pasquale su una colorata tavola primaverile. Idee originali e saporite per stupire a tavola i nostri ospiti.

 

Per il menù pasquale potete sbizzarrirvi tra i profumi e i colori della primavera, preparare una tavola decorandola con fiori di campo e margherite, che già cominciano a far capolino sui nostri prati. Presentate le uova decorate in cestini di paglia ben coordinati. Con l’aggiunta di qualche rametto di olivo e dei conigli di carta, di panno o di cioccolata, la vostra apparecchiatura sarà completa. Niente di sofisticato e sontuoso, soltanto una bella tavola semplice, festosa e curata.

Cosa portare a tavola

Provate ad abbinare piatti tipici della tradizione a portate di famiglia, cercate sempre le verdure giuste per gustare un pranzo centrato nella stagione e concludete con un dolce tipico, l’immancabile colomba e tanta cioccolata.

 

Vi proponiamo un percorso tra i piatti della tradizione regionale. Prendete spunto e aggiungete il vostro tocco fantasioso per abbinamenti interessanti ed equilibrati.

Gli antipasti

Aprono il pasto le uova, assolutamente sode. La tradizione vuole che a ogni commensale spetti un uovo prima di avviare il banchetto pasquale. Se possibile, da mangiare non condito e in due bocconi. Se questo non vi alletta, presentate un bel vassoio di uova sode farcite, a piacere, ma possibilmente colorate e fantasiose. Uova ripiene di tonno, acciuga e capperi. Ma anche di creme di spinaci, di asparagi, di barbabietole, così da avere un piatto variopinto.

 

Un’alternativa genuina per un antipasto fresco e genuino tipico toscano sono pecorino e baccelli (così si chiamano le fave in toscana). Come formaggio consigliamo il “marzolino”, giovane e morbido proprio perché fresco.

I primi

Minestre di piselli o minestre di fave fresche in perfetta armonia con la stagione e con la freschezza dei suoi ortaggi, leggere per non appesantire e lasciare spazio alle portate successive.

 

Oppure i risotti, dagli asparagi ai piselli, al classico risotto primavera che mette insieme tutto l’orto della stagione.

 

Per contentare tutti, soprattutto i più piccoli, potete spostarvi sulle lasagne verdi alla bolognese, tipico piatto emiliano. Una portata che rappresenta un piatto unico in altre occasioni, perché sostanziosa e completa. A Pasqua servitele in piccole porzioni e saranno sicuramente molto gradite.

Secondi di agnello

Per Pasqua si prepara l’agnello. Dal tradizionale arrosto di agnello aromatizzato alle erbe a uno spezzatino di agnello con patate, o ancora agnello alla cacciatora, il cui gusto delicato è rafforzato dalla salsa di pomodoro e dalle olive. In Sardegna si prepara il famoso agnello alla sarda: la carne è cotta in forno insieme ai carciofi e aromatizzata con l’inconfondibile profumo del mirto.

Non solo agnello

A Pasqua le torte salate sembrano andare per la maggiore.

 

In centro Italia si prepara la pizza umbra al formaggio, una forma di panettone salato, piuttosto rustico ma molto appetitoso, il cui impasto è insaporito di formaggi (Parmigiano, pecorino e provolone).

 

Simile, ma più ricco e vario di ingredienti è il casatiello napoletano, una torta salata che trova la sua caratteristica nei sapori forti di cui è composto: salame e caciocavallo (o in alternativa il provolone).

 

E per i vegetariani abbiamo la famosa torta pasqualina, una torta salata tipica della Liguria, ma conosciutissima in tutta Italia, ripiena di spinaci, ricotta e uova.

I dolci

La colomba è il dolce per eccellenza, immancabile sulle tavole italiane. Questa specialità di origine lombarda è ormai simbolo nazionale della Pasqua. Un lievitato dolce a forma di colomba, rivestito di una crosta croccante di zucchero e mandorle, dal sapore più delicato del panettone natalizio anche se molto simile per consistenza.

 

A Napoli troviamo la pastiera napoletana, meravigliosa torta di grano (esiste anche l’alternativa col riso) e ricotta, profumata con l’acqua di fiori di arancio. Dal Piemonte arriva una torta di castagne e in Sicilia ci si affida alla dolcissima e amatissima cassata. Le Marche ci portano invece la pizza di Pasqua: un pane dolce e lievitato ricoperto di caramelline di zucchero.

Buono a sapersi
Per dare un tocco di classe alla tavola e al menù, fate da voi i cioccolatini procurandovi le formine giuste per rimanere in tema: coniglietti, cestini, angeli e pulcini. Saranno sicuramente un gran successo!