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Salumi e formaggi di Trentino e Veneto Saper scegliere

  1. Argomento SpecialitàTerritorioTradizione
  2. Il nostro paese vanta una tradizione gastronomica incredibilmente varia e conosciuta in tutto il mondo. Ogni regione ha una propria cultura e le proprie specialità, e, per quanto riguarda i salumi e i formaggi, il Veneto e il Trentino Alto Adige si eguagliano per ricchezza di prodotti unici e genuini.

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Salumi e formaggi di Trentino e Veneto

Queste Due regioni, che fanno parte del cosiddetto Triveneto, dal punto di vista gastronomico tra le più produttive del Nord Italia.

In Veneto l’agricoltura rappresenta una generosa risorsa sia in termini di quantità sia di qualità, così come l’allevamento del bestiame da cui si ottengono prodotti d’eccellenza.

I formaggi, per esempio, sono ottenuti in prevalenza da latte vaccino e sono prodotti soprattutto sulle montagne; tra questi spicca il famoso Asiago che dal 1996 vanta la certificazione Dop. Tra i salumi tipica è la luganega trevisana, un insaccato ottenuto da un impasto di carne di suino, in particolare il guanciale e il collo, condito con sale e pepe, da consumare previa cottura.

Per tradizione viene confezionata in due versioni, bianca (o da riso), più delicata, e magra (o da rosto) più saporita. Il prosciutto veneto berico- euganeo è un prodotto certificato come Dop, morbido e dolce, la cui zona di trasformazione è compresa tra le province di Padova, Vicenza, Verona, dei Colli Berici e dei Colli Euganei. Ma parlando di Veneto non si può non citare la soppressa vicentina, un salame tra i più conosciuti, dal profumo speziato e dalla grana medio grossa.

Il Veneto vanta anche una notevole produzione di insaccati di carne di cavallo, il cui consumo ha origini antiche. Una delle preparazioni più tipiche, specie nella zona del veronese, sono gli sfilacci, una particolare lavorazione della carne di cavallo, salata, affumicata e poi battuta fino a ridurla in sottili filamenti.

Il Trentino, grazie ad un’ambiente incontaminato ricco di pascoli e montagne è la patria del latte, con cui vengono preparati yogurt e formaggi tradizionali tra cui, per nominarne alcuni, il Puzzone di Moena, il Casolet della Val di Sole, il Bela Badia della Val Pusteria, il Monte Baldo (o Primo Fiore).

Tra la vasta produzione di salumi lo speck è il più rinomato. Aromatizzato con sale, pepe, aglio, bacche di ginepro e erbe di montagna, la sua zona di origine è la provincia di Bolzano e gran parte della produzione avviene tra la val Venosta e la Val Pusteria. La carne salada, invece, si ottiene con la fesa di manzo sottoposta a salatura secondo un processo di tradizione secolare, ricorda vagamente la bresaola ed è prodotta in particolare nella zona della Val di Ledro. Infine, notevole è anche la produzione di salumi a base di selvaggina, come la salsiccia di cervo e il cacciatorino d’alce.







Il famoso Asiago che dal 1996 vanta la certificazione Dop
Tra i salumi, è tipica la luganega trevisana
Specialità della zona del veronese: sono gli sfilacci di carne di cavallo
Buono a sapersi

Ai più appassionati farà piacere sapere che esistono speciali itinerari eno-gastronomici tra Trentino e Veneto grazie a cui scoprire bellissimi territori e sapori unici.

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