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Etichette dei tessuti: tutto quello che c’è da sapere Pulizie

  1. Argomento Tessuti
  2. Le etichette dei prodotti tessili contengono tutte le informazioni che servono per non rovinare nel lavaggio e nella stiratura i capi del nostro guardaroba. Imparando a decifrarle eviteremo di avere brutte sorprese!

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Sui prodotti tessili è obbligatorio per legge applicare un’etichetta con le informazioni su composizione e provenienza, cucita su qualsiasi tipo di tessuto, cotone, lana, seta, lino o sintetico che sia. L’etichetta deve riportare ben leggibile anche la ragione sociale o il marchio del produttore, del fabbricante o del commerciante del capo. Inoltre devono essere specificati i materiali di cui è composto, con le percentuali in ordine decrescente: per esempio, 70% viscosa, 30% seta.

 

GUIDA AI SIMBOLI SULLE ETICHETTE

A queste etichette se ne aggiunge poi un’altra, lunga e piena di simboli, alcuni dei quali a volte facciamo fatica a riconoscere, ma fondamentali per salvare l’indumento da errori fatali! A ciascun simbolo corrisponde un’indicazione esatta di lavaggio e stiratura. Altra operazione, quest’ultima, che se non eseguita con le dovute accortezze rischia di procurarci brutte sorprese. Per evitare delusioni impariamo allora a leggere le etichette. I simboli fondamentali presenti sempre sono 5: vaschetta, triangolo, ferro da stiro, cerchio e quadrato. Attenzione! In questa simbologia la X significa sempre una cancellazione, quindi un divieto.

 

LA VASCHETTA

È il simbolo del lavaggio. Dentro questa, con numeri ed elementi grafici molto ben interpretabili, sono date tutte le informazioni necessarie. Il numero esprime la temperatura per il lavaggio in acqua. Se il capo è lavabile in lavatrice è indicato dalla semplice vaschetta con acqua e numero per la temperatura. Se deve essere lavato a mano nella vaschetta è disegnata una mano. Il lavaggio a secco è indicato con la vaschetta barrata da una X.

 

IL TRIANGOLO

Indica la possibilità di trattare il capo con la candeggina. Se il triangolo è vuoto, è possibile. Se è marcato con la X, non lo è. IL FERRO DA STIRO Indica la temperatura da usare nella stiratura. Si tratta di un ferro stilizzato con al suo interno uno, due o tre pallini: un pallino significa usare ferro tiepido; due pallini, ferro medio caldo; tre pallini, ferro caldo. Il ferro barrato dalla X: non stirare!

 

IL CERCHIO

Indica il lavaggio a secco. Se dentro al cerchio si legge la lettera A significa “lavabile a secco con tutti i solventi”, la lettera P invece “lavabile a secco con alcuni solventi”. C’è il cerchio barrato dalla X? Non lavare a secco!

 

IL QUADRATO

Il simbolo quadrato si riferisce alle azioni di asciugatura. Il quadrato con un cerchio al suo interno barrato dalla X indica di non utilizzare l’asciugatrice; il quadrato con cerchio e un pallino, suggerisce di asciugare con il programma delicato; il quadrato con cerchio e due pallini invece, consiglia di asciugare normalmente nell’asciugatrice. Aggiungiamo inoltre alcuni suggerimenti, scontati per molti, ma forse non per tutti.

 

LAVARE A MANO

Un capo che può essere lavato in lavatrice, può essere lavato anche a mano. Un tempo tutto si lavava a mano!

 

USARE LA CANDEGGINA IN LAVATRICE

Se la lavatrice ha un cassettino apposito, mettere la giusta dose di candeggina nel suo cassetto. Se non lo ha, sarebbe ottimale far partire il ciclo senza vestiti e versare nell’acqua di lavaggio la candeggina in modo che si diluisca uniformemente nell’acqua; far andare il ciclo per qualche minuto e poi introdurre i vestiti.

 

CAPI IN MISTO FIBRA

Questi capi non presentano particolari problemi per il lavaggio e l’etichetta indica solitamente un lavaggio in acqua a bassa temperatura (30°). Voi fate anche distinzione tra colori a fantasia e a tinta unita e separate i lavaggi: è sempre una buona abitudine.

 

GLI ABITI FODERATI

Vanno sempre lavati a secco.

 

VIETATO L’AMMOLLO

Non solo i tessuti perdono il colore, ma anche quelli in seta e in lana non devono essere lasciati in ammollo. Rischiano di rovinarsi le fibre.









Buono a sapersi

Una buona regola quando ritiriamo gli indumenti lavati a secco in tintoria è quella di arieggiarli prima di indossarli, per far sì che perdano il percloroetilene (tetracloroetilene), un solvente usato nel trattamento a secco per le sue caratteristiche eccellenti nella rimozione di sporco e manutenzione del tessuto.

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