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Essere padroni del proprio tempo per non diventarne schiavi Salute e benessere

  1. Argomento Tempo libero
  2. Un’organizzazione efficace del tempo può essere una delle chiavi del nostro successo personale e professionale: pianificazione, attribuzione di priorità, ripartizione dei problemi, sono strumenti alla portata di tutti. E se non siamo noi a gestire il nostro tempo, sarà lui a sopraffare noi!

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Sfruttiamo al meglio le nostre giornate senza farci sopraffare dagli impegni. Impariamo a gestirli, a ottimizzarli e a controllarli, soprattutto per riuscire a contenere l’ansia che ci producono. Uno dei problemi principali dell’ultimo secolo sembra essere legato ai ritmi di vita intensi, spesso frenetici, ai quali siamo sottoposti quotidianamente.

 

Non lasciarsi opprimere dagli impegni

 

Cambiamo il punto di vista: affrontiamo gli impegni, anche i più faticosi, come se fossero delle sfide. Questo atteggiamento ci aiuterà a cambiare la percezione delle cose, ci verrà naturale tirare fuori il coraggio e l’entusiasmo piuttosto che essere scoraggiati e impauriti. Di conseguenza non saranno le mille situazioni a sottometterci, ma saremo noi a dominarle.

 

Organizzare bene il tempo

 

Molto spesso le cose da fare sono tante e il tempo è realisticamente stretto tra un impegno e un altro. Procuriamoci un’agenda e programmiamo bene la settimana. Pianificare in anticipo è  fondamentale per non essere sopraffatti ed è importante anche lasciare lo spazio giusto tra un impegno e un altro.

 

Poche le regole essenziali.

 

1. Organizzare la settimana entrante durante il fine settimana, magari la domenica sera, e cercare di non cambiare la nostra pianificazione nel corso della settimana.

 

2. Non sovraccaricare la nostra agenda di impegni perché l’eventuale imprevisto potrebbe fare impazzire il sistema e farci andare nel pallone! Aggiungiamo quindi un 20% di tempo in più rispetto al previsto, per calcolare in anticipo i possibili intoppi e riuscire a rispettare comunque gli impegni presi.

 

3. Verificare a fine giornata l’agenda del giorno successivo, forse ci sarà qualche piccola correzione da apportare ma, se pianificata bene, la settimana scorrerà liscia.

 

Mettere in ordine le priorità

 

Se le cose da fare sono tante, mettiamo in ordine le priorità, per urgenza e per importanza seguendo questo criterio:

 

1. priorità assoluta : cose urgenti e importanti;

 

2. priorità alta : cose urgenti e poco importanti;

 

3. priorità normale:  cose importanti e poco urgenti;

 

4. nessuna priorità : cose non importanti e non urgenti (queste si possono rimandare!)

 

Iniziare la giornata dagli impegni più grandi e poi i minori. Più avanti si va, più stretto sarà il tempo e meno energia avremo per affrontare le cose più impegnative. Inoltre se a fine giornata non avremo finito tutto, rimarranno indietro le cose meno importanti e questo non ci procurerà ansia.

 

Affrontare le difficoltà più insormontabili

 

Ci sono alcune strategie che possono aiutare enormemente a non ingigantire i problemi.

 

Vediamone alcune:

 

- fare a pezzi i problemi: si tratta di scomporli in parti, dividerli e ridurli, rendendo così ogni singola parte “risolvibile” perché più maneggevole.

 

- affrontare quindi ogni pezzo scomposto, uno alla volta: sarà più facile.

 

- pensare bene alle varie possibili soluzioni prima di metterle in atto e provare a partorire più ipotesi. Il piano A non può stare senza il piano B, e il fatto stesso che ci sia un’alternativa ci farà stare più sereni al momento in cui affronteremo una questione. Se le idee non arrivano… vedi il prossimo punto.

 

- confrontarsi con altri che hanno risolto o stanno risolvendo un problema simile, leggere, informarsi, chiedere. In modo critico ovviamente.

 

- al contrario può capitare che le energie vengano momentaneamente a mancare. Niente paura. Prendiamoci una pausa di distrazione: non significa perdere tempo, tutt’altro. Permetteremo così al nostro cervello di riposare e di essere più fresco, e quindi produrre meglio, recuperando il tempo perduto.













Buono a sapersi

È vero che i computer, gli smartphone e tutti questi mezzi hanno semplificato la vita, ma l’hanno anche riempita ulteriormente. Email, SMS, input ininterrotti da Facebook, Twitter e simili… anch’essi sovraccaricano la mente. Concedetevi una pausa vera, lasciando il telefono spento per un’ora, e ne avrete guadagnato in riposo.

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