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“Carrefour 2022”: una nuova ambizione per il Gruppo
Carrefour, 23 gennaio 2018

Carrefour si è prefissato un obiettivo globale: permettere ai suoi clienti di consumare meglio, diventando il leader mondiale della transizione alimentare per tutti. Per rilanciare la crescita, il Gruppo si impegna in una profonda trasformazione lanciando il piano “Carrefour 2022”, che si basa su quattro pilastri:

 

1)       Implementare  un’organizzazione semplificata e aperta

Per ottenere il massimo dai suoi punti di forza multi-paese, multi-format e multichannel, il Gruppo semplifica la sua organizzazione e si apre ulteriormente a nuove partnership, motori di crescita e di innovazione:

·       Razionalizzazione delle sedi Gruppo sull’Ile-de-France;

·       Piano di interruzione volontaria del rapporto di lavoro in Francia, che toccherà 2.400 persone negli headquarters francesi;

·       Sviluppo di nuove partnership, come i recenti accordi con Fnac-Darty, Showroomprivé e l'annuncio odierno della nostra partnership con Tencent in Cina.

 

2)       Aumentare la produttività e la competitività

Per investire nella  crescita e migliorare la sua competitività di prezzo, Carrefour rafforza la sua selettività nell'allocazione delle risorse e la sua disciplina finanziaria:

·         Stanziamento globale degli investimenti di 2 Md€ all’anno;

·         Investimenti nella  competitività commerciale e sviluppo dellla marca propria;

·         Riduzione dei costi di 2Md€ entro il 2020su base annuale ;

·         Progetto di riduzione del parco ex-DIA di 273 punti vendita.

 

3)       Creare un universo omnicanale di riferimento

Il Gruppo vuole diventare l’omnicanale di riferimento investendo nei suoi format di successo, diventando leader dell’ecommerce alimentare, basandosi sulla forza del proprio marchio:

·         Apertura di almeno 2.000 negozi di prossimità nei prossimi 5 anni nelle grandi metropoli;

·         Accelerazione del format Cash & Carry con 20 nuove aparture  Atacadão all’anno in Brasile, la conversione di 16 ipermercati in Maxi in Argentina e l’espansione di Promocash in Francia dal 2018;

·         Massicci investimenti nel digitale, fino a 2,8Md€ entro il 2022;

·         Lancio dal 2018 di un’unica piattaforma ecommerce in Francia, Carrefour.fr.

·         Obiettivo di 5Md€ di fatturato nell’ecommerce alimentare entro il 2022

 

 

4)       Ripensare l'offerta al servizio della qualità alimentare

Carrefour ha l'ambizione di offrire a tutti i consumatori ogni giorno, cibo di qualità, affidabile, accessibile ovunque e ad un prezzo ragionevole:

·         un milione di nuovi consumatori di prodotti freschi in Francia entro il 2022;

·         una crescita delle vendite sui prodotti freschi tradizionali tre volte superiore a quella dei prodotti di largo consumo entro il 2022;

·         Obiettivo di 5md€ di fatturato nel bio entro il 2022;

·         Un terzo del fatturato tramite prodotti a marchio Carrefour entro il 2022.

 

 

 

Ci spiega Alexandre Bompard, Presidente e CEO di Carrefour:

 

"Ho grandi ambizioni per Carrefour: diventare il leader mondiale nella transizione alimentare offrendo ai nostri clienti ogni giorno e ovunque, cibo di qualità, affidabile, e a prezzi ragionevoli. Per fare questo e per trovare una dinamica di conquista, dobbiamo ricostruire il nostro modello, semplificando la nostra organizzazione e aprendoci alle partnership, migliorare l'efficienza operativa, investire nei nostri format di conquista, costruire un potente modello omnichannel e ampliare la nostra offerta di prodotti freschi e biologici, soprattutto a marchio Carrefour. Questo è il significato del piano di trasformazione “Carrefour 2022" che stiamo svelando oggi, e che il Gruppo e i suoi dipendenti portano avanti con ambizione e determinazione.”

 

 

Una forte ambizione: essere i pionieri della transizione alimentare

 

I metodi di produzione intensiva hanno raggiunto i loro limiti. I consumatori non sono mai stati tanto preoccupati per ciò che mangiano. Vogliono giustamente sapere di più, vogliono qualità e trasparenza in tutta la catena alimentare.

 

Carrefour, che è stato protagonista storico del consumo di massa, ora vuole portare avanti una lotta: quella della transizione alimentare per tutti.

 

Questa ambizione si basa su impegni forti: garantire ai nostri clienti prodotti freschi disponibili ad un buon prezzo, puntare alla democratizzazione dei prodotti biologici, rafforzare la nostra lotta contro lo spreco alimentare, migliorare la sostenibilità degli imballaggi e, soprattutto, garantire la sicurezza alimentare. I recenti avvenimenti hanno dimostrato la necessità di riordinare le nostre organizzazioni per affrontare il problema critico della sicurezza alimentare.

 

Essa si basa anche su una più forte governance, che raccolga pienamente la portata della sfida e la priorità che essa costituisce per il Gruppo, con la designazione di un comitato di orientamento alimentare che accompagnerà il Gruppo verso la transizione alimentare.

 

 

Un piano di trasformazione basato su quattro pilastri

1.      implementare  un’organizzazione semplificata e aperta

 

Per capitalizzare tutte le sue risorse, l'organizzazione del Gruppo Carrefour deve essere semplificata e più aperta.

 

Semplificata, riducendo il peso e la complessità delle sedi all’interno dell'organizzazione del Gruppo

 

Per migliorare l'efficienza operativa del personale e migliorare la reattività, Carrefour semplifica le strutture delle sue sedi in tutti i paesi.

 

In Ile-de-France, le sedi verranno razionalizzate, con la conseguente chiusura della sede corporate di Boulogne e l'abbandono del progetto di costruzione di una nuova sede di 30.000 mq in Essonne. Un piano di interruzione del rapporto di lavoro su base rigorosamente volontaria sarà offerto a 2.400 persone presso la sede in Francia, su un totale di 10.500 dipendenti presso le sedi francesi.

 

Più aperti ai suoi clienti e partner esterni

 

 “Carrefour 2022" integrerà un'organizzazione focalizzata sui propri clienti, per meglio tener conto delle loro esigenze e aspettative: tutte le misure del piano vi contribuiranno.

 

Carrefour intende strutturarsi maggiormente attorno alle sue partnership per:

-          trarre profitto dalle innovazioni e dalle buone pratiche;

-          beneficiare dell'esperienza di start-up innovative e della potenza dei leader del settore, come con l'accordo siglato con Fnac Darty nell'elettronica di consumo e la collaborazione con Showroomprivé per le vendite riservate online.

La possibile partecipazione in Carrefour Cina di Tencent, leader tecnologico mondiale, e di Yonghui, distributore specializzato nel fresco e piccoli formati, nonché la firma di una partnership strategica con Tencent, aprono grandi opportunità per Carrefour in questo paese, in particolare nell’ecommerce alimentare. (non mi convince)

2.      Aumentare la produttività e la competitività

 

Carrefour dovrebbe generare un margine di manovra per migliorare l'efficienza e la competitività al servizio dei propri clienti. Ciò implica una significativa riduzione della sua base di costi e di una politica di investimento più efficiente e mirata sui suoi motori di crescita.

 

Un potente piano di riduzione dei costi di 2md€ dal 2020 su base annuale

 

Il piano di riduzione dei costi coprirà quattro aree principali:

-          l’ottimizzazione degli acquisti ecommerce: ripensamento dell’offerta di prodotto, riducendo le dimensioni degli assortimenti di oltre il 10%, conducendo negoziazioni  a livello internazionale, per sfruttare la presenza del Gruppo in oltre 30 paesi;

-          la razionalizzazione degli acquisti non ecommerce: un rigoroso controllo della spesa e delle specifiche e  politica di rinegoziazione sistematica dei contratti storici da team dedicati a livello di Gruppo;

-          la riduzione dei costi logistici: maggiore attenzione all’efficienza operativa della supply-chain;

-          la riduzione dei costi strutturali: semplificazione delle organizzazioni sede.

Le prime tre posizioni rappresentano la parte preponderante dell’obiettivo di 2md€ di risparmio.

 

Il progetto di uscita di 273 negozi ex-DIA

 

Alcuni negozi ex DIA sono in difficoltà a causa dell’inadeguatezza rispetto alla loro area commerciale dopo il  passaggio sotto l’insegna Carrefour. Il Gruppo prevede di chiudere 273 negozi della sua area:

-          un processo di ricerca acquirenti sarà lanciato  per ogni singolo punto vendita;

-          in assenza di acquirenti, questi negozi saranno chiusi;

-          l’azienda privilegerà sistematicamente un’offerta di riqualificazione all'interno del Gruppo.

 

Investimenti più efficaci e più mirati

 

Il piano “Carrefour 2022" prevede uno stanziamento annuo di investimenti pari a 2 Md€ entro il 2018. Lo stanziamento è appositamente studiato per:

-          mantenere le attività del Gruppo;

-          attuare le sue ambizioni di trasformazione.

I progetti di investimento saranno selezionati con una maggiore selettività e attuati nel quadro di processi efficaci.

Gli investimenti dedicati ai motori di crescita del Gruppo aumenteranno in modo significativo, con:

-          un aumento significativo degli investimenti nell’IT e nel digitale;

-          una crescita degli investimenti supply-chain orientati verso la creazione di un’offerta omnichannel nell’alimentare mediante l’automatizzazione delle piattaforme di preparazione degli ordini.

 

In termini di strategia immobiliare, Carrefour venderà nei prossimi tre anni 500 milioni di euro di attività non strategiche.

 

Una strategia di efficienza al servizio della competitività di prezzo

 

Questa rigorosa disciplina di controllo dei costi e di allocazione delle risorse, che sarà mantenuta nel tempo, ha l’obiettivo di liberare margini di manovra che verranno investiti nella competitività commerciale, una priorità per il Gruppo. Lo sviluppo di marche proprie contribuirà nella capacità attrattiva del prezzo dell’offerta di prodotti del Gruppo.

 

 

3.      Creare un universo omnichannel di riferimento

Carrefour deve soddisfare le aspettative dei propri clienti attraverso la creazione di un universo unico Carrefour, online e fisico, che si avvale della sua rete nei territori, al fine di garantire in ogni momento e in ogni luogo l’offerta più adatta a un cliente riconosciuto e fidelizzato.

 

Investimento nella capacità attrattiva  e nell’efficienza degli ipermercati

 

Il format ipermercato è una forza per il Gruppo e deve essere perfettamente gestito. Per migliorare l'efficienza di questo format, l’azienda intende:

-          adeguare le superfici degli ipermercati alla rispettiva area commerciale; gli ipermercati in Francia dovranno ridurre la propria superficie, ove necessario, per un totale di almeno 100.000 m² entro il 2020;

-          cercare alleanze per acquisto e vendita per migliorare l’offerta non alimentare quando non pertinente;

-          rafforzare l'efficienza operativa dei negozi, adattandosi alle migliori pratiche sui flussi, la gestione degli stock e le perdite inventariali;

-          adattare il parco ai suoi ipermercati ove strettamente necessario, passando cinque punti vendita in affitto-gestione; non è prevista nessuna chiusura in Francia.

 

Aumento degli investimenti nei format di conquista

 

I supermercati e i negozi di prossimità sono format di conquista per il Gruppo. Carrefour, che è offensivo su questo segmento. Carrefour aprirà almeno 2.000 negozi di prossimità nei prossimi cinque anni e investirà fortemente nelle grandi metropoli europee.

 

Ciascuno di questi format parteciperà attivamente alla diffusione dell’universo omnichannel del Gruppo come centro di preparazione o di consegna, punto di ritiro o di reso per i clienti.

 

Il Gruppo intende anche accelerare lo sviluppo del format cash & carry:

-          Carrefour aprirà 20 negozi Atacadão all'anno in Brasile a partire dal 2018, di cui 5 conversioni da ipermercati nel 2018;

-          In Argentina, Carrefour prevede di investire nell’insegna Maxi, lanciando dal 2018 la conversione di 16 ipermercati;

-          La declinazione di questi format in Europa continuerà, con un'accelerazione alla diffusione di Promocash in Francia e una continuazione dell'esperimento in altri paesi.

 

Massicci investimenti sul digitale

 

Il Gruppo investirà 2,8 miliardi di Euro in 5 anni, sei volte più degli investimenti attualmente consentiti, per dimensioni incrementare il suo ruolo nel digitale e nell’omnicanale. (totale delle spese di investimento e di esercizio).

 

Un obiettivo di 5md€ di fatturato nell’ecommerce alimentare entro il 2022

 

Carrefour si prefissa l’obiettivo di diventare un soggetto importante nell’ecommerce alimentare, con 5md€ di fatturato per il Gruppo e una quota di mercato dell’ecommerce alimentare superiore al 20% in Francia entro il 2022. 

 

 

 

 

·         Rafforzare e ampliare l'offerta di servizi

 

Carrefour si baserà sulla propria rete fisica per offrire ai propri clienti un servizio omnichannel più affidabile ed esteso:

-          Consegna a domicilio: tutte le soluzioni di consegna offerte da Carrefour saranno rese affidabili e maggiormente diffuse. In Francia, la consegna a domicilio sarà estesa a 26 città e la consegna express in 1 ora verrà realizzata in 15 città a partire dal 2018;

-          Il Drive: Carrefour deve migliorare la qualità del servizio e ampliare la propria offerta Drive. A partire dal 2018, 170 nuovi Drive verranno aperti in Francia e la qualità generale del servizio sarà migliorata, anche attraverso l'impiego di mezzi logistici automatizzati (piattaforme di preparazione degli ordini).

-          Il Click & Collect: il Click & Collect sarà esteso a più della metà dei negozi dal 2019.

La gestione dell’ultimo chilometro delle consegne sarà resa ulteriormente affidabile e accelerata attraverso la partnership che Carrefour ha annunciato oggi con Stuart, una filiale del gruppo La Poste.

 

·         Un unico sito ecommerce - Carrefour.fr per la Francia

La forza del marchio Carrefour deve essere pienamente sfruttata al servizio dell’obiettivo di un’offerta omnichannel alimentare di riferimento, nei 33 paesi in cui il Gruppo è presente. In Francia, per rafforzare la propria identità digitale, il Gruppo lancerà nel 2018 un sito unico, Carrefour.fr, che riunirà tutti i suoi siti ecommerce generalisti. Questo sito unico sarà progettato per essere declinato in tutte le aree geografiche.

 

Per trasformare in successo la propria offerta ecommerce, Carrefour annuncia la conclusione di una partnership con Sapient, soggetto di punta nella tecnologia, del Gruppo Publicis.

 

 

 

4.      Ripensare l'offerta al servizio della qualità alimentare

 

Carrefour ha l'ambizione di offrire a tutti i consumatori ogni giorno, cibo di qualità, affidabile, ovunque e ad un prezzo ragionevole. Per diventare leader della qualità alimentare per tutti, Carrefour intraprenderà azioni proattivein tre aree principali.

 

1 milione di consumatori di prodotti freschi tradizionali in più in Francia entro il 2022

 

Carrefour si pone un obiettivo ambizioso sui prodotti freschi tradizionali in Francia: una crescita delle vendite tre volte superiore a quella dei prodotti di largo consumo e un milione di consumatori in più entro il 2022.

 

Per raggiungere questo obiettivo, Carrefour sta attuando un piano di sostegno a monte della filiera agro-alimentare, a beneficio dei consumatori, attraverso:

-          Il 20% dell’approvvigionamento attraverso le filiere Carrefour entro il 2020 in Francia;

-          il lancio di un piano di agroecologia a partire dal 2018;

-          la valorizzazione della produzione locale, garantendo la loro prevalenza in alcuni settori;

-          un sostegno finanziario e sostenibile nella conversione all'agricoltura biologica: Carrefour ha annunciato oggi una partnership con il WWF sul finanziamento della conversione all'agricoltura biologica e alla creazione di un'etichettatura specifica WWF;

-          la mobilitazione della Fondazione Carrefour per finanziare progetti di agricoltura biologica;

-          il raddoppiamento del numero dei dipendenti formati per i prodotti freschi in Francia dal 2018;

-          la diffusione della tecnologia Blockhain per migliorare la tracciabilità dei prodotti a partire dal 2018.

 

 

 

 

Raggiungere i 5md€ di fatturato nel bio entro il 2022

 

Carrefour intende collocarsi come leader della democratizzazione del bio e passare da un fatturato di 1,3 miliardi di Euro a 5 miliardi di Euro entro il 2022.

 

Per aumentare la disponibilità dei prodotti biologici, Carrefour:

-          intende generalizzare le zone dedicate al bio nei punti vendita in Francia;

-          aumentare la sua gamma di prodotti biologici.

 

Il Gruppo rafforza anche la sua offerta bio online, accelerando lo sviluppo del suo marchio specifico Greenweez.

 

Carrefour impiegherà le sue politiche di prezzo, di promozione e di fidelizzazione a favore della democratizzazione del bio. Per offrire una migliore informazione ai propri clienti, il Gruppo lancia una campagna di sensibilizzazione nei suoi negozi e sui suoi siti.

 

Realizzare un terzo del fatturato grazie ai prodotti a marchio Carrefour entro il 2022

 

I prodotti a marchio Carrefour svolgeranno un ruolo chiave nella realizzazione dell’obiettivo del Gruppo in materia di qualità alimentare, soprattutto grazie a una linea ampliata e una maggiore capacità attrattiva del prezzo. Questa è una delle priorità della strategia aziendale, che giustifica il raddoppio degli sforzi per la creazione di marchi propri originali altamente qualitativi, sia sui componenti che sulle ricette.

 

Carrefour opera quindi un profondo cambiamento, lanciando una nuova politica di qualità che prevede in particolare la diffusione dei controlli e la rapida rimozione di tutte le sostanze controverse. Il Gruppo ridurrà anche del 5% la quantità degli imballaggi dei prodotti a marchio Carrefour entro il 2020.

 

La collaborazione nella costruzione con i clienti è un forte asse di sviluppo dei marchi propri della società, così come il rafforzamento della tracciabilità dei prodotti che li compongono.

 

 

 

Politica finanziaria

 

Con “Carrefour 2022” il Gruppo si dota di un piano di trasformazione profondo, al servizio di una crescita sostenibile e redditizia. La crescita di Carrefour si nutrirà infatti dalla sua leadership nel settore alimentare e dallo sviluppo di un’offerta omnichannel di riferimento, competitiva nei prezzi.

 

Il Gruppo lancia dal 2018 un potente piano di efficienza con l’obiettivo di generare 2 miliardi di Euro di risparmi sui costi in un anno intero dal 2020. Inoltre, per migliorare la generazione di free cash flow, Carrefour attuerà una gestione attiva del suo fabbisogno di capitale circolante, in particolare ottimizzando i livelli di inventario, e migliorando l'efficienza degli investimenti. Questi saranno rafforzati sulle priorità strategiche del Gruppo e dovrebbero rappresentare un budget di 2 miliardi di euro all'anno dal 2018.

 

Infine, Carrefour mantiene l’obiettivo di conservare una struttura finanziaria solida. Il Gruppo intende inoltre mantenere la sua politica dei dividendi con un tasso di distribuzione compreso tra il 45% e il 50% del risultato netto rettificato, quota del Gruppo.