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Consigli da esperti per servire il vino

Consigli da esperti per servire il vino

Il vino. Sveliamo i dubbi amletici che lo circondano e impariamo a servirlo, prima che a berlo. È importante sapere come si stappa, come si versa, come si raffredda e come si conserva. Regole utili alla portata di tutti, non solo di sommelier specializzati.

Quale bicchiere?

Se potete, scegliete sempre un bicchiere a stelo. Ce ne sono di vario tipo, più o meno panciuti, più o meno delicati, grandi e piccoli, ma tutti hanno il vantaggio di mantenere il vino più fresco e di far sentire meglio i profumi.

 

Con i rossi è meglio evitare i bicchieri troppo piccoli perché non permettono al vino di esprimere tutta la sua struttura.
I flûte sono perfetti per gli spumanti, ma vanno benissimo anche con i vini bianchi freschi.

 

Le coppe vanno con gli Champagne.

 

Come aprire una bottiglia

Stappare una bottiglia è un rituale affascinante, un gesto bello, elegante e qualificante che va saputo fare!

 

Prima di tutto deve essere tolta la capsula di stagnola che ricopre il tappo. Non cercate mai di infilare il cavatappi nel sughero senza averla precedentemente rimossa: incidetela con la lama di un coltellino proprio sotto l’ispessimento del collo di bottiglia e fatela passare lungo tutta la circonferenza. Verrà via senza lasciare residui.

 

Quindi procedete ad estrarre il tappo: un’operazione apparentemente facile ma che richiede qualche accorgimento, per evitare di romperlo e di lasciare tracce di sughero nel vino.

 

Avvitate il cavatappi senza fretta e in posizione verticale rispetto alla bottiglia. Affondatelo nel tappo fino a compiere quasi tutti i giri di vite. A questo punto agganciate bene il becco della bottiglia e fate leva per sollevare il tappo. 

 

Quando il tappo sarà quasi del tutto estratto, tirate verso di voi con un gesto più deciso: se avrete operato in modo corretto sarete premiati da un suono secco, segno della buona riuscita del gesto.

Regole per servire il vino

1 — Quando avete aperto una bottiglia di vino davanti ai vostri ospiti, versatevi un fondo di bicchiere prima di servirlo agli altri.

 

2 — Non riempite mai il bicchiere oltre un terzo.

 

3 — Servite prima le donne, dalla più anziana alla più giovane naturalmente, e poi passate agli uomini sempre nello stesso ordine.

 

4 — Prima che il bicchiere dell’ospite sia vuoto, offritene dell’altro, chiedendo e non insistendo.

Come evitare la goccia

La soluzione manuale è quella più bella a vedersi, ma richiede abilità e un po’ di esercizio: dopo aver versato il vino, sollevate la bottiglia con un leggero movimento rotatorio del polso, questo farà sì che la goccia rientri nel collo di bottiglia.

 

Altre soluzioni più pratiche per evitare l’immancabile goccia:

 

- usate sempre un sottobottiglia (va bene anche un piattino piccolo da dolce);

 

- mettete al collo della bottiglia un anello salvagoccia in acciaio rivestito di velluto all’interno che assorbe la goccia che scorre lungo il vetro;

 

- usate il drop-stop. È un disco metallico molto sottile che si arrotola nel collo di bottiglia. Ha il vantaggio di tagliare la goccia proprio nel momento in cui si smette di versare il vino sollevando la bottiglia.

 

Come tenere fresco il vino

Ecco due accessori consigliati per i vini che vanno serviti freddi:

 

- il classico secchiello del ghiaccio. Ha il vantaggio di durare molto, ma il piccolo svantaggio di far cadere acqua ogni volta che si prende la bottiglia. Si risolve appoggiando un tovagliolo sul secchiello per asciugare la bottiglia ogni volta che la tirate su;

 

- il “raffredda vino”: se sulla tavola non c’è spazio per un secchiello, questo accessorio fa al caso vostro: è costituito da un cilindro lungo e sottile in vetro che contiene al suo interno un gel. Si mette in freezer per almeno due ore e poi si inserisce nella bottiglia quando questa è sulla tavola. Funzionerà da tappo e manterrà fresco il vino durante tutto il pasto.

Buono a sapersi
Se avete bisogno di raffreddare velocemente il vino, ecco un trucco rapido: avvolgete la bottiglia in carta bagnata (due o tre strati di scottex vanno benissimo), mettete la bottiglia in freezer e dopo soli 15 minuti il vino avrà raggiunto la temperatura giusta. Attenzione però a non dimenticarla in freezer, potete rischiare di ritrovarla ghiacciata o addirittura spaccata!