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Come sconfiggere la paura del buio Puericultura

  1. Argomento IncubiNannaNotte
  2. La paura del buio insorge di solito intorno ai 2/3 anni, cioè quando i bambini sviluppano il senso della fantasia e dell'immaginazione. Ecco come gestirla al meglio.

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Come sconfiggere la paura del buio

A volte ci aspettiamo che i bambini non abbiano mai paure; eppure la paura è fondamentale nella vita, presente in tutti noi.

Di solito si manifesta quando sperimentiamo qualcosa di nuovo, di mai provato, di sconosciuto. A un bambino piccolo ciò accade più volte al giorno.

Ma che cosa causa la paura del buio? La tv è una delle prime responsabili, spesso sottovalutata dai genitori che non immaginano quali effetti terrorizzanti possano suscitare situazioni o notizie per loro banali come il crollo di un ponte o un treno in partenza. I suoni e le immagini sono molto, a volte troppo stimolanti per il cervello dei piccoli sotto i 3 anni e l'iperattività cerebrale può causare ansia, irritazione e paura.

Facciamo quindi molta attenzione all'esposizione dei piccolissimi non solo alla tv ma anche a telefonini e tablet. Lo stesso vale anche per libri, riviste, disegni dei fratelli maggiori, perché possono proporre immagini che i bambini molto piccoli possono fraintendere, suscitando nuove paure.

Che cosa possiamo fare? La cosa migliore è sempre comunicare, cercare di stabilire un contatto emotivo e fisico (tenere la manina, accarezzare) che dimostri comprensione e rispetto per l'emozione che sta provando e che non va mai minimizzata né ridicolizzata perché ciò susciterebbe senso di colpa e vergogna.

Cerchiamo di stare calmi e di rassicurarlo sul fatto che è normale avere paura e che lui/lei è assolutamente in grado di gestirla e superarla.

Non irritiamoci, ma invitiamo il piccolo a dare un nome alla paura e a dirci che cosa potrebbe rassicurarlo.

Fonte





La paura del buio insorge tra i 2 e 3 anni, alimentata da fantasia e immaginazione
La cosa migliore è comunicare, cercare di stabilire un contatto emotivo e fisico
Buono a sapersi

E' molto importante che il piccolo rimanga nel suo letto e che venga aiutato a sviluppare le proprie risorse per fronteggiare la paura, piuttosto che portarlo nel nostro lettone. Ad esempio rendiamoci disponibili a tornare nella sua camera ogni 5 minuti o a circondarlo di oggetti di uso quotidiano che hanno già conquistato lo status di "sicuro": i peluche, la copertina, una nostra fotografia.

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