Questo sito usa cookie tecnici e cookie di profilazione, anche di terze parti, al fine di rendere più rapido e migliore il suo utilizzo e per inviarti messaggi pubblicitari in linea con le preferenze da te manifestate durante la navigazione. Se vuoi saperne di più o modificare le impostazioni del tuo browser relativamente ai cookies, fino ad eventualmente escluderne l’installazione, premi qui. Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie.
Accedi
Accedi
Cancellazione profilo
Cancellazione Carta PAYBACK
Iscriviti alla newsletter

Come scegliere il nostro nuovo amico a quattro zampe

Un cane per amico

  1. Cuccioli di canile o con pedigree? L’importante è amarli, ma è utile sapere come muoversi per evitare sorprese. Scegliamo con attenzione gli allevatori. Ce ne sono di seri e affidabili, ma purtroppo ci sono in giro anche dei veri truffatori.

  2. Condividi

Con pedigree o senza, un cane è sempre un cane e quella di prenderlo è una scelta di grande responsabilità, da valutare con attenzione. L’animale che volete far entrare nella vostra casa ha bisogno di attenzioni, amore e rispetto. Dove e come sceglierlo è importante per non sbagliare.

 

Cos’è il pedigree

 

Innanzi tutto facciamo chiarezza sul termine “pedigree”, che fa sorgere immediata l’associazione con “razza”. Ma non è esattamente così. Che cosa significa dunque? Il pedigree è un documento che attesta la genealogia dell’animale, vale a dire i suoi ascendenti per un certo numero di generazioni: un vero e proprio albero genealogico! Il pedigree non definisce quindi ufficialmente la razza dell’animale, ma consente di individuare il gruppo di appartenenza specifico. L’eventuale identificazione della razza è solo una conseguenza.

 

Gli allevatori riportano in registri appositi (gestiti da associazioni esterne) gli accoppiamenti dei cani e quando vendono un cucciolo sono tenuti a cedere anche il suo pedigree. Attenzione agli allevatori e ai negozi che vendono “cani di razza” non provvisti di pedigree: è una truffa! In tutta Europa la legge stabilisce che un cane venduto in negozio o da un allevatore deve possedere il suo pedigree. E in Italia solo il pedigree attesta l’appartenenza alla razza.

 

Di razza o non di razza?

 

La scelta più importante è quella di prendere un cane. Una scelta che deve essere consapevole e ragionata, assolutamente non improvvisata. Va messo in conto di dare affetto, attenzioni e insegnamenti. Dal momento in cui la decisione è presa, il più è fatto.

 

Sta a voi decidere se prendere un cane di razza o non di razza. Potrebbe piacervi un tipo particolare, o potreste essere interessati a partecipare ad esposizioni di bellezza o a prove riservate a cani di razze speciali. Ma se non avete esigenze particolari il canile è spesso pieno di cani che aspettano la compagnia di un amico che li ami e si prenda cura di lui. Di razza o no, un cane è sempre un cane!

 

Scegliere un cane in allevamento

 

Se volete un cane di razza rivolgetevi ad allevatori che vendono una, al massimo due razze di cani. Gli allevamenti sono specializzati in razze specifiche, diffidate di quelli che propongono cani di tutte le razze.

 

Attenzione alle importazioni di cani dall’Est europeo perché spesso gli animali arrivano in condizioni di salute precarie, dovute a malnutrizione o profilassi non ricevute, oppure hanno subito brutti traumi durante i viaggi di trasporto con conseguenze sul comportamento magari poco gestibili.

 

E infine, attenzione alla truffa! Diffidate di coloro che vogliono vendervi un cane con pedigree, offrendovi uno sconto anche cospicuo per darvelo senza la documentazione. Anche se non accettate, è quasi certo che questo cane vi sarà dato con un “falso” pedigree.

 

Scegliere un cane al canile

 

Per i cani meticci rivolgetevi al canile o a privati anch’essi fidati. I canili sono pieni di cani da aiutare e questa può essere una buona ragione per andarli a visitare. Inoltre i cani al canile non costano nulla e potrebbe anche interessarvi prendere un cane adulto che abbia già un suo vissuto. Non diffidate dei cani adulti: anche loro si affezionano tanto quanto i cuccioli e spesso sono anche più facili da gestire all’arrivo nel nuovo ambiente (non hanno la tipica irruenza dei cani giovani, che spesso rompono, rosicchiano e buttano in terra tutto).

 

Non abbiate fretta però! Siate certi della scelta e prendete il cane solo quando siete sicuri che casa vostra sarà la sua per sempre. Spesso questi cani hanno già cambiato più case e ogni trasloco è un po’ un trauma. Siate comprensivi, tutto qui.

 











Buono a sapersi

Adottate il vostro cane non prima dei 60–70 giorni. Il cucciolo dopo un mese è in grado di mangiare da solo: è avvenuto lo svezzamento fisico, ma non ancora quello psichico. Il cane ha bisogno di restare ancora un po’ in famiglia, con mamma, papà e fratelli. In questo periodo riceverà un’educazione “familiare” che nessun altro educatore potrà mai dargli.

Ti potrebbe piacere anche...