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Cavolfiori e broccoli: come sceglierli e cucinarli

Cavolfiori e broccoli: come sceglierli e cucinarli

Sulle nostre tavole d’inverno non possono mancare cavolfiori e broccoli: verdure che contengono potassio, calcio, fosforo, ferro, vitamine e tanto altro ancora. Fanno bene alla salute e sono molto indicati nelle diete perché poverissimi di calorie e con grande potere saziante. Ecco come sceglierli nella nostra spesa, migliori e maturi al punto giusto.

Consigli per l’acquisto

Il cavolo ha mille e più varianti, dal conosciuto cavolfiore bianco ai piccoli cavoletti di Bruxelles, dal cavolo cappuccio rosso e bianco al cavolo nero, cavolo verza e così via. E che dire del cavolo broccolo (o semplicemente broccolo)? Un bell’ortaggio apprezzato fin dai tempi dei Romani e dal gusto molto simile a quello del cavolfiore.

 

Cavolfiore

 

Il più comune cavolfiore bianco è grande, può pesare da 1 kg a 1 kg e mezzo.

 

Quando si acquista è bene sceglierlo con la testa soda e compatta: se con le dita provate a separare le singole parti (infiorescenze) non devono cedere facilmente, ma restare unite. Anche le foglie devono essere sode e brillanti.

 

Inoltre fate attenzione che la testa non presenti macchie scure né sia scolorita, tutti segni di poca freschezza.

 

Broccoli

 

I broccoli, comunemente verdi, possono essere anche bianchi o color porpora.

 

Sceglieteli con le infiorescenze ben chiuse, compatte e dal colore vivo. Che non siano scoloriti! Non prendere quelli puntellati di giallo sulle cime (sono già troppo maturi). Le foglie devono essere anch’esse di un colore brillante e con il gambo rigido.

Conservazione

I broccoli si conservano bene in frigorifero per 4–5 giorni, mentre il cavolfiore può arrivare anche fino a 10. Riponeteli nel cassetto delle verdure, meglio se aperti, oppure bucherellando i sacchetti nei quali sono contenuti.

Qualità nutrizionali

Questi ortaggi contengono grandi quantità di vitamina C, acido folico, potassio e fibre. Tra tutte le varianti di cavoli, il cavolfiore è senz’altro quello più digeribile. Tutti comunque sono indicati nelle diete dimagranti perché sono sazianti.

Metodi di cottura

Cavoli e broccoli, magari accompagnati da carote e patate lesse, vengono troppo spesso associati a pranzi e cene un po’ punitive. Lessati o a vapore, oltre che per una dieta ipocalorica vanno bene sempre, ma a un patto solo: che siano cotti molto al dente, perché ne guadagneranno in sapore e saranno molto più appetitosi.

 

Pur non togliendo nulla ad un sano e dietetico misto di verdure lesse, rendiamo giustizia a questi nostri cavoli. Il loro uso infatti è molto versatile: si prestano bene a zuppe calde rustiche e casalinghe oppure a vellutate e creme, che altro non sono che varianti sofisticate delle zuppe, facilissime da prepararsi. 

 

Inoltre i broccoli sono spesso impiegati con la pasta: scottati a vapore e poi saltati in padella con aglio e acciughe, sono il condimento ideale per un primo tipico del sud Italia molto saporito.

 

E che dire di uno sformato di broccoli, di cavolfiori o anche dei due mescolati insieme? Risolvono in modo più che decoroso un secondo di verdura. In questo caso, abbondate di parmigiano e servitelo tiepido, sarà molto più appetitoso.

 

E ancora gratinati in forno e cosparsi di parmigiano o addirittura fritti (se siete tipi da stravizi) saranno molto graditi.

Preparazioni a misura di bambino

Se già le verdure sono in generale poco amate dai bambini, i cavoli sembrano proprio impossibili da far accettare. Ecco due modi per renderli molto apprezzabili anche per i più piccoli.

 

1) Gratinati in forno. In questo caso aggiungetevi una morbida besciamella, sempre molto gradita ai bambini, e cospargeteli con un’abbondante dose di parmigiano.

 

2) Minestra invece che zuppa. Se avete preparato una zuppa di cavolfiore o di broccoli, per i più piccoli cuocete a parte della pastina (ditali, chioccioline vanno benissimo). Scolatela quando è cotta e versatevi due mestoli della vostra zuppa. Conditela con molto parmigiano e servitela. Vedrete che sarà gradita!

Buono a sapersi
Quando si cuociono cavoli e broccoli nell’acqua a bollore o a vapore si sprigiona un odore non a tutti gradito. Talvolta insiste nelle nostre cucine per ore, ma con un accorgimento banale è possibile attenuarlo: aggiungere all’acqua di cottura una crosta di pane, servirà ad assorbire l’odore.