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Cani da soli a casa: come non farli sentire abbandonati

Cani da soli a casa: come non farli sentire abbandonati

I cani hanno bisogno della compagnia dei loro padroni, ma devono anche imparare che ci sono alcuni momenti della giornata in cui devono restare a casa da soli, rispettando le regole e senza combinare guai.

Un giusto equilibrio da subito

Se non volete essere inseguiti da vicini di casa furibondi perché il vostro cane soffre di solitudine e abbaia ininterrottamente per la disperazione quando voi non ci siete, dovete insegnargli fin dalla più tenera età a trascorrere alcune ore in casa da solo. Non è difficile ma serve impegno e costanza per dargli regole e autonomia.

 

Prendere un cane, toglierlo alla madre e riceverlo nella propria casa significa creare un legame affettivo molto forte. Può darvi così tanta soddisfazione da passare giorni o addirittura settimane a coccolarlo senza sosta, a guardarlo con ammirazione, a tenerlo accanto a voi senza staccarvi un minuto.

 

Attenzione! Questo eccessivo attaccamento fin dai primi giorni può portarvi a non riuscire a creare un rapporto equilibrato con il vostro cane.

 

I rischi di un legame troppo forte

Il primo problema è proprio la difficoltà di lasciarlo solo in casa: un cane totalmente dipendente dal proprio padrone, se lasciato solo, può commettere anche grosse sciocchezze. Oppure, incredibile ma vero, cadere in depressione.

 

Il cane è un amico e proprio per questo non ne possiamo diventare schiavi né renderlo infelice!

 

Insegnategli dunque a vivere la propria vita e a non dipendere totalmente da voi. Non lasciatevi ingannare dalle espressioni addolorate sulla porta di casa, state agendo per il suo bene, e la vostra compassione non lo aiuterà affatto, piuttosto lo renderà ancora più attaccato a voi.

Insegnare la separazione

Abituatelo alla vostra assenza poco alla volta e fin da subito.

 

Fin dai primi giorni in cui avete a casa il cucciolo, pianificate delle brevi assenze. Per cominciare allontanatevi anche solo un quarto d’ora, così il cagnolino non avrà traumi da distacco, ma al contrario comincerà ad abituarsi, sentendosi sicuro sui vostri ritorni sempre certi.

 

Aumentate gradualmente il tempo del distacco: passate alla mezzora, poi a un’ora e via di seguito. All’inizio ci vorrà un po’ di pazienza, ma i risultati saranno sicuri: il cane si abituerà al distacco senza sentirsi abbandonato, sarà sempre rassicurato dalla vostra “presenza”, anche quando mancherete.

 

Questo è il primo passo per poter andare via anche per periodi più lunghi, senza problemi per lui e per voi.

Perché il cane abbaia

I cani abbaiano, a volte ululano instancabili anche per ore per il senso di abbandono e la paura di stare soli che provano. Abbaiare è un istinto naturale, serve per raggruppare il branco disperso, in questo caso per far tornare i suoi cari sotto il tetto abbandonato.

 

I limiti dei rimedi anti-abbaio

 

Ci sono collari “anti-abbaio”, che emettono ultrasuoni o lasciano uscire del profumo alla citronella non appena il cane abbaia. Gli animali sono così infastiditi dagli ultrasuoni o dal profumo che interrompono immediatamente l’ululato.

 

È un rimedio efficace per far smettere di abbaiare, ma non cura la solitudine e quindi non elimina il problema. E al ritorno a casa si rischia di trovare il cane sconvolto e ugualmente sopraffatto dalla paura.

 

Dunque la strada da seguire è una sola: quella del distacco graduale sin da quando è cucciolo.

Il saluto alla partenza

Le partenze per periodi lunghi (una settimana o anche più) possono complicare le cose. Ci sono alcune regole da rispettare fermamente al momento del saluto.

 

Non fate diventare la partenza un rito, non esaltate l’evento dandogli troppa importanza: rischiate di creare sospetti nel vostro cane e di lasciarlo poco tranquillo. Comportatevi come se doveste tornare dopo mezz’ora.

 

In poche parole: siate naturali, non la fate troppo lunga, ignoratelo se vi sta molto dietro.

 

Poche feste per il saluto

  

Un bel saluto festoso, pieno di coccole, carezze e manifestazioni di affetto al vostro cane viene proprio spontaneo al momento di partire. Ma attenzione a non esagerare.

 

Potreste lasciare un senso di forte frustrazione quando si accorgerà che quelle feste erano associate ad essere lasciato solo. La mancanza sarà ancora più forte.

Buono a sapersi
Provate a lasciare la televisione o la radio accese, sono una compagnia che può alleviare l’attesa e attenuare quel silenzio così insopportabile per il vostro cane. Comportatevi in modo naturale prima di uscire di casa, ma attenzione a provvedere in anticipo alle necessità fisiologiche del cane.