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Bagno o doccia? Cosa scegliere per consumare meno acqua

  1. Argomento Risparmio
  2. Lo spreco d’acqua è un tema sempre più urgente a livello globale, ma il risparmio può iniziare da casa nostra: limitare gli sprechi domestici con accorgimenti minimi infatti ti assicura una sostanziale riduzione della bolletta mensile. Vuoi provare? Segui le nostre istruzioni per l’uso.

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Vediamo come evitare sprechi, danni e spiacevoli sorprese sulla bolletta. Cominciamo da qualche numero:

  • una doccia di un quarto d’ora equivale a fare un bagno. Cosa che si prova facilmente perché basta aprire l’erogatore a doccia nella vasca e farlo scorrere finché questa non si è riempita. Ci vuole un quarto d’ora per una vasca di dimensioni normali;
  • una doccia di un quarto d’ora usa 100 litri di acqua;
  • una doccia di 7–8 minuti usa circa 60 litri di acqua.


Dunque, bagno o doccia per non sprecare l’acqua e per risparmiare?


SCEGLIERE TRA LA DOCCIA E IL BAGNO


La doccia è senz’altro la scelta giusta, ma deve essere una doccia rapida, meglio se dura dai 3 ai 5 minuti, tempo più che sufficiente per lavarsi. Una doccia di 3-5 minuti ci fa risparmiare anche 50 litri di acqua rispetto a un bagno. E se talvolta vogliamo proprio regalarci un momento di rilassamento sotto il getto d’acqua, prolunghiamo pure di qualche minuto, sarà sempre più conveniente del bagno e ci darà un tempo più che soddisfacente di relax e lavaggio del corpo.


Ma non basta. L’acqua è un bene prezioso, va salvaguardato e risparmiato per le future generazioni. Spesso consumiamo molta più acqua di quella necessaria e non sprecarla deve entrare nei nostri comportamenti abituali. Vediamo con quali facili accorgimenti possiamo evitare gli sprechi addirittura mentre la usiamo.


COME CONSUMARE MENO SOTTO LA DOCCIA


Sotto la doccia possiamo chiudere il rubinetto mentre ci insaponiamo, e ancora chiuderlo mentre ci massaggiamo i capelli con lo shampoo. Bastano questi due momenti in cui non si fa scorrere l’acqua e si risparmiano altri 10 litri circa. 

La regola quindi è chiudere il rubinetto quando non serve. Semplice ed efficace anche in altre situazioni: mentre ci spazzoliamo i denti con il dentifricio, mentre ci facciamo la barba, mentre ci insaponiamo le mani e il viso, mentre insaponiamo piatti e bicchieri eccetera. L’uso corretto dei rubinetti è davvero importante. Sono comportamenti facili da acquisire e che in poco tempo diventano automatismi. Mettiamoci alla prova!


IL COSTO DEL RUBINETTO CHE PERDE


E che dire dei rubinetti malfunzionanti dai quali esce una goccia d’acqua a cui non si dà importanza? Attenzione, quella goccia continua, senza interruzione nei minuti, nelle ore, nei giorni può produrre una perdita inimmaginabile. Con 30 gocce al minuto si provoca uno spreco di 200 litri al mese. Uno sciacquone che perde spreca 150 litri al mese.







Buono a sapersi

E infine vi diamo ancora un consiglio utile: quando andate in ferie per periodi lunghi, chiudete il rubinetto centrale dell’acqua. Con questo semplice accorgimento potrete evitare sprechi e danni e anche spiacevoli sorprese sulle bollette.

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