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Arance: un frutto di stagione per colorare l’inverno Speciale frutta

  1. Argomento Frutta
  2. Le arance sono tra gli agrumi più coltivati nel mondo e crescono abbondanti e ben nutrite dal sole nelle nostre terre del Sud. Si dovrebbero consumare tutti i giorni, mangiate fresche o gustate in spremute e succhi, perché ricche di vitamina C e minerali che giovano alla salute. Eccezionali per preparare marmellate dalla loro polpa e canditi dalla loro buccia.

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All’inizio del XX secolo le arance erano considerate un frutto esotico; oggi sono uno dei frutti più commercializzati al mondo. Solo in Italia se ne coltivano oltre venti varietà come frutta da tavola e altre venti per spremuta. È un frutto che ha origine in Asia (Cina o Indocina), dove era conosciuto già 4000 anni fa. Fu importato in Europa dagli arabi nel secolo XV e oggi è coltivato estesamente in Italia, Grecia, Spagna e Marocco. Le migliori varietà italiane si trovano in Calabria e Sicilia.

 

L’arancia è il frutto dell’inverno per eccellenza. La stagione di maturazione e di raccolta comincia infatti a novembre e si conclude con la primavera, talvolta anche inoltrata. Un solo albero di arance può produrre fino a 500 frutti all’anno!

 

Le arance si dividono in due grandi categorie, dolci e amare, e ciascuna prevede moltissime sottocategorie.

 

Arance amare

 

In Italia maturano tra gennaio e febbraio. Hanno dimensioni più piccole di quelle dolci e una scorza molto spessa e rugosa, piuttosto facile da staccarsi. Gli spicchi hanno una polpa poco succosa, moltissimi semi e soprattutto un succo molto amaro. Sono praticamente immangiabili, ma sono particolarmente indicate per preparare una marmellata profumata e dal gusto amarognolo. Un sapore che evoca le colazioni inglesi. Da provare spalmata sul burro salato.

 

Arance dolci

 

Succose, zuccherine e acidule, sono le più diffuse e le più consumate sia come frutto da tavola che da spremuta, ma anche in cucina e per le conserve di frutta. Le varietà dell’arancia dolce sono moltissime. Vediamone alcune.

 

Arancia Valencia

 

Arancia da succo per eccellenza per la sua polpa molto succosa, acidula e con pochissimi semi.

 

Arancia Navel

 

Caratterizzata da una polpa soda e zuccherina, è adatta come frutto da tavola. Le Navel sono arance prive di semi e hanno una scorza spessa e rugosa che si toglie facilmente.

 

Arancia Tarocco

 

Dalla forma un po’ allungata e dalla scorza liscia, anche un po’ rossastra se il frutto è abbastanza maturo. La polpa è di un colore rosso più o meno intenso. Tra queste vi sono le arance rosse di Sicilia (IGP), una varietà coltivata solo in alcune aree protette nelle provincie di Siracusa, Ragusa, Enna e Catania.

 

Utilizzi delle arance

 

Mangiate al naturale sono ottime sempre, ma possiamo utilizzare le arance in molti modi: eccone un elenco breve ed essenziale. Spremute, offrono una bevanda ottima e davvero sana per la colazione di grandi e piccoli. Sono così ricche di vitamina e di potassio che caricano di energia subito di prima mattina. Nelle insalate di frutta, le macedonie: mischiate ad altri frutti di stagione si combinano magnificamente.

 

Nelle insalate verdi, di pollo e di riso. Gli spicchi, se tagliati in 3–4 pezzetti e messi in mezzo alla vostra insalata, magari con l’aggiunta di qualche gheriglio di noce, aggiungeranno un piacevole sapore fresco e acidulo al piatto. Cotte nelle pietanze. L’uso dell’arancia nelle cotture dell’anatra, del manzo e del maiale è oramai diffuso nella nostra cucina. Chi non conosce la ricetta dell’anatra all’arancia? Poi dalla scorza si fanno i canditi. E ancora dall’arancia si ricavano oli essenziali usati in pasticceria, ma anche in cosmetica e farmacia.

 

Benefici delle arance

 

Le arance fanno bene perché sono diuretiche, toniche, digestive e lievemente lassative.

 

Come conservarle

 

Le arance tenute a temperatura ambiente, non in frigorifero, si conservano anche un’intera settimana. Se avete un terrazzo, potete lasciarle fuori, naturalmente al coperto. Potranno mantenersi in forma anche 2–3 settimane. Il succo e la scorza inoltre possono anche essere congelati.

 

Come acquistarle

 

Scegliere arance sode e pesanti. Attenzione alla scorza: che non abbia parti molli e neppure muffe!

 











Buono a sapersi

In una sola arancia è contenuta tutta la vitamina C che vi serve. Proprio così! Un’arancia contiene il 130 per cento del fabbisogno di vitamina C giornaliero, quindi ne basta una al giorno. Ma non solo. In un’arancia ci sono anche 60 calorie, 300 milligrammi di potassio, 12 grammi di carboidrati (10 grammi di zucchero e 3 grammi di fibre) e 1 grammo di proteine. E… zero grassi! Niente di più salutare.

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