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8 regole d’oro per un cane ben educato

Un cane per amico

  1. Argomento Cane
  2. Non sempre i problemi comportamentali dei cani dipendono da loro: spesso derivano dalle abitudini dei padroni. Ecco 8 semplici regole che ci aiuteranno a far comportare bene il nostro cane.

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A volte i cani si comportano in modo strano: abbaiano in continuazione, hanno paura delle persone o sono aggressivi, rompono oggetti in casa o si strusciano a noi senza ragione. Questo però non significa che siano strani, anzi per lo più sono normalissimi e i loro comportamenti sono naturali. Per loro è consuetudine riempire di buche il giardino, rompere piante e fiori e tirare al guinzaglio fino a farci cadere. Alcuni atteggiamenti si possono prevenire mettendo in atto delle regole, più o meno facili, ma efficaci sicuramente e che non modificano il carattere del cane.

 

1. Non pretendete di essere gli unici al mondo per il vostro cucciolo

 

Non può essere! Il cane deve anche avvicinarsi agli altri, conoscere e riconoscere. Deve socializzare e simpatizzare, con il veterinario, con il toelettatore, ma anche con i vostri amici e con i passanti.  Ad esempio: portate i cani dal veterinario fin da cuccioli e comportatevi voi stessi come se andaste da un amico. Coccolateli e date loro qualche bocconcino prelibato. La prima impressione positiva sarà importante e si stabilirà un rapporto di fiducia, in questo caso necessario.

 

2. Il vostro insegnamento è guida e aiuto

 

Non è comando e voglia di domare. Per farglielo capire fate sì che il vostro cane si trovi in difficoltà e mostrategli la via per uscirne.  Un esempio: mettete un cucciolo di fronte a una scala ripida, sotto una impalcatura per la strada e così via, e mostrategli che non deve avere paura. Fategli vedere che non sono problemi, li affronterà con voi serenamente. In questo modo meriterete il suo rispetto e la sua fiducia e voi potrete continuare a “insegnare”.

 

3. Non lasciatevi impietosire

 

Se vi fate intenerire dal cane e obbedite ogni volta ai suoi ordini (“portami fuori”, “dammi ancora cibo”, “lasciami spazio sul divano”, etc.) sarete per sempre a lui sottomessi. E quando vi rifiuterete di obbedire, potrete rischiare di vederlo aggressivo. Questo può anche diventare rischioso. Sta a voi dunque dettare le regole, e non si tratta di rapporti di forza, ma di ruoli chiari fin da subito. Come fare? Quando il cane vi porta il guinzaglio per uscire, non precipitatevi fuori, ma date un ordine a vostra volta, tipo “seduto”. Solo dopo che lui ha eseguito la vostra richiesta, concedetegli l’uscita: sarà il premio per avervi rispettato e i ruoli saranno ristabiliti.

 

4. Non riempite la ciotola continuamente

 

Anche se il vostro cane lo richiede, voi imponete delle regole, date il cibo a delle ore precise e non sotto richiesta. Non solo! Create un rito intorno al riempimento della ciotola, una serie di azioni che precedono la consegna del cibo. Un esempio: aprite l’armadietto, controllate il cibo e lo preparate. Il cane vi vedrà impegnati per lui e vi rispetterà per questo.

 

5. Giocate con il vostro cane

 

Con il gioco il cane impara a cacciare, a difendersi e a lottare: tutto quello che gli serve. Dovete imparare a usare i giochi e decidere voi come giocare e quando. Inoltre calibrate il gioco secondo la sua età e rendetelo entusiasmante. Un esempio: interrompete il gioco quando è al massimo del suo divertimento, anche se sembra un comportamento cattivo, serve a conservare il suo desiderio di giocare e ancora una volta a rispettarvi.

 

6. Non mettete sempre il vostro cane al centro dell’attenzione

 

Se avete sempre gli occhi puntati sul cane, se vi servite di lui per essere consolati, se gli parlate continuamente, se gli chiedete di esibirsi e così via, lo state usando come un giocattolo e potete creare problemi comportamentali anche gravi. Potrebbe anche lui fare lo stesso con voi e pretendere un legame troppo esclusivo. Cercate di dare e ricevere attenzione quando è veramente necessario.

 

7. Fate cose insieme al vostro cane

 

È molto importante avere tempo da dedicare al vostro cucciolo. Le attività saranno quelle che piaceranno a entrambi e in accordo alle doti naturali dell’animale. Ricordatevi che non tutti i cani sono uguali.

 

8. Lasciate il cane da solo, ogni tanto. Non occupate tutto il tempo con lui

 

Deve stare solo anche per aspettarci e desiderare di fare ancora cose insieme. Vale insomma lo stesso principio del gioco.  Un esempio: dategli uno spazio tutto suo, dove potrà stare solo senza essere disturbato soprattutto dai bambini. Abituatelo via via a restare solo. Questo sarà molto utile per esempio a evitare quella che si chiama “ansia da separazione”. È spesso a causa di questo fenomeno che i cani abbaiano in modo ossessivo.







Buono a sapersi

Il vostro cane ha bisogno di essere guidato con regole chiare e comprensibili, ma soprattutto coerenti, già attuando alcuni dei consigli avrete fatto dei bei passi avanti. Inoltre non imponete le vostre regole con violenza, basta soltanto essere fermi per ottenere il rispetto e soprattutto una relazione “sana” tra il cane e l’uomo.

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