Questo sito usa cookie tecnici e cookie di profilazione, anche di terze parti, al fine di rendere più rapido e migliore il suo utilizzo e per inviarti messaggi pubblicitari in linea con le preferenze da te manifestate durante la navigazione. Se vuoi saperne di più o modificare le impostazioni del tuo browser relativamente ai cookies, fino ad eventualmente escluderne l’installazione, premi qui. Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie.
Accedi
Accedi
Cancellazione profilo
Cancellazione Carta PAYBACK
Iscriviti alla newsletter
 5 segreti per curare le vostre piante durante le vacanze estive

5 segreti per curare le vostre piante durante le vacanze estive

5 mosse per lasciare sole le nostre piante durante le vacanze senza trovare il deserto al ritorno. Potrete così organizzarvi facilmente e non pentirvi di averle abbandonate.

Consigli pratici per mantenere sane le piante anche d’estate

Le piante che avete curato con tanto amore durante tutto l’anno hanno bisogno delle vostre attenzioni anche mentre voi siete in vacanza. Non potete portarle con voi, ma non potete neppure abbandonarle alla calura estiva. Occupatevene in anticipo per lasciarle vive e vegete anche in vostra assenza. Se non ci sono amici o vicini disponibili ad annaffiare le tue piante a cui dare le chiavi di casa, devi correre ai rimedi prima di partire. Ecco alcuni consigli pratici, efficaci e facili da mettere in atto.

La bottiglia rovesciata: terreno umido per più di due settimane

È un classico: riempi una bottiglia di plastica, chiudila con il tappo e fai qualche foro sul tappo. Quindi rovesciala e posizionala a testa all’ingiù nella terra della pianta.

 

A questo punto fora il fondo, in modo che l’acqua possa scendere gradualmente e mantenere il terreno umido fino a quando non sarà terminata. Con questa tecnica si possono lasciare le piante tranquillamente per due, massimo tre settimane.

Bagnare il terreno con un sistema di fili di lana

Metti una bacinella piena di acqua vicino al vaso (si possono anche raggruppare più vasi vicini). Da un gomitolo di lana taglia tanti fili, alcuni intrecciati tra loro in modo da diventare più spessi, e infine metti un capo del filo nell’acqua e l’altro dentro la terra.

 

Attenzione: il livello dell’acqua della bacinella deve essere più alto della terra dei vasi. Questo metodo può tenere bagnato il terreno per un periodo di due settimane, poco più.

Capsule di idro-gel che assorbono l’acqua

Esistono in commercio nei negozi di giardinaggio delle capsule piene di una sostanza gelatinosa contenente acqua. Prima di usarle vanno immerse nell’acqua, in modo che le capsule assorbano l’acqua e la rilascino poco a poco. Si posizionano direttamente sulla terra a mucchietti, in modo da dare alle piante qualche settimane di autonomia.

Sistema di irrigazione: per terrazze più grandi

Se il periodo di vacanza supera le tre settimane oppure hai un terrazzo grande e con molte piante, la cosa si fa più seria: meglio allora attrezzarsi, spendere un po’ di più e allestire un impianto di irrigazione. Si acquistano nei negozi di bricolage e giardinaggio e sono facili da montare. Ce ne sono ormai di molti tipi: scegli quello più congeniale al tuo spazio e alle tue esigenze. Sono tutti facili da predisporre e garantiscono la distribuzione di acqua in modo uniforme, regolata da un timer (di solito si attivano nelle ore più fresche della notte). L’impianto va collegato a un rubinetto.

Buono a sapersi
Sistema le piante che hai sul terrazzo nella parte più ombrosa e raggruppale, in modo che si tengano fresche e si facciano ombra a vicenda. Se allestisci un impianto di irrigazione, predisponi l’annaffiatura dopo il tramonto, in modo che non ci siano sprechi di acqua a causa dell’evaporazione.