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5 consigli pratici per risparmiare sul riscaldamento Elettrodomestici

  1. Argomento Risparmio
  2. Quando il freddo fa sentire la sua morsa possiamo migliorare l’efficienza termica dei nostri appartamenti con pochi e semplici accorgimenti, risparmiando sulla bolletta e guadagnandoci in salute. Lo sapevi che anche piccoli accorgimenti in cucina fanno diminuire i consumi?

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Obiettivo di tutti: tenere al caldo la casa, ma “raffreddare” la bolletta. Basta un po’ di disciplina nell’osservare poche ed essenziali regole, e un po’ di buon senso per indossare un maglioncino in più piuttosto che vivere la casa come una sauna.

 

Ecco 5 regole fondamentali che aiutano a risparmiare sulla bolletta del gas: non sono in ordine di importanza ma sono da considerare proprio tutte.

 

Regola n. 1: scegliere la temperatura giusta

 

I gradi ideali in casa sono tra i 18 e i 20. Questa temperatura è l’equivalente di un ambiente salubre e quindi di benessere per noi che lo viviamo. Nei manuali pratici per la cura dei neonati, si dà sempre il suggerimento di non portare la cameretta del bambino oltre i 18° mentre dorme. Il calorifero a una temperatura più alta seccherebbe troppo l’aria e la renderebbe irrespirabile. Lo stesso consiglio vale anche per gli adulti: seguiamolo!

Ricorda poi che ogni grado in più provoca un incremento dell’8% circa dei consumi.

 

Regola n. 2: programmare il timer

 

Mantenere il riscaldamento accesso tutto il giorno è un grande spreco, soprattutto se per gran parte del tempo la casa rimane vuota. Regola il timer secondo le abitudini di chi vive in casa. Programma l’accensione la mattina presto, un po’ prima della sveglia, ma poi alza e abbassa i gradi a seconda degli orari in cui la casa è vissuta o meno. Insomma riscalda solo quando è necessario!

Con il riscaldamento centralizzato, si possono applicare valvole termostatiche che modulino la temperatura.

 

…ma la notte no!

 

La notte, meglio tenere la casa un po’ più fresca. Un ambiente chiuso e secco in queste ore produce mal di testa e gonfiore al viso al risveglio la mattina. Meglio evitare!

 

Regola n. 3: chiudere i radiatori nelle stanze non abitate

 

Questo è un consiglio utile per chi ha case grandi, con stanze tenute chiuse e vuote e magari lontane da quelle più vissute. Chiudere i radiatori in queste stanze può essere una mossa intelligente: riduce il lavoro della caldaia e fa risparmiare sul gas.

 

Regola n. 4: controllare la caldaia

 

Una caldaia che funziona bene è sempre fonte di risparmio. Almeno una volta all’anno deve essere controllata, meglio se prima di mettere in funzione il riscaldamento. Così i piccoli difetti non si tradurranno in sprechi inutili.

 

Regola n. 5: eliminare gli spifferi

 

Per evitare inutili dispersioni di calore dagli infissi sarebbe ideale poter installare i doppi vetri o vetri isolanti alle finestre. Si possono ridurre gli spifferi, in modo più economico e immediato, facendo uso di paraspifferi, adesivi isolanti e tutti quegli accessori che fermano l’entrata di aria fredda.

 

Risparmiare anche in cucina

 

Dulcis in fundo, si può risparmiare sulla bolletta del gas anche cucinando con accorgimenti, piccoli e forse scontati, che sommati tutti insieme aiutano anch’essi ad abbassare i costi:

 

  • appoggia la pentola esattamente sul fornello e non lasciare che la fiamma alta esca dal diametro della pentola, disperdendo calore inutile;
  • per lo stesso motivo usa il coperchio durante le cotture;
  • usa l’acqua necessaria per cuocere pasta, riso, verdure e per bollire in genere;
  • usa, se ti piace, la pentola a pressione che riduce i tempi di cottura e quindi di uso del gas.









Buono a sapersi

In Italia la famiglia media spende più di 1.500 euro all’anno per il gas, usato principalmente per il riscaldamento, contro il dato europeo che è di 1.000 euro all’anno! Se si pensa che gran parte di questa spesa proviene proprio dalla poca efficienza energetica nelle nostre case, conviene cambiare qualche abitudine in modo consapevole.

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